Unione, anche Sarno positivo oggi infrasettimanale a Pesaro

L'alabardato Vincenzo Sarno in azione

Alle 18.30 impegno in trasferta. Alla vigilia il risultato del tampone sul giocatore. Negativi tutti gli altri

TRIESTE Piove sul bagnato in casa alabardata. La trasferta di Pesaro, che già sul piano sportivo si annunciava come problematica vista la totale emergenza in tema di infortunati, si sta rivelando una vera odissea per la Triestina. Alla vigilia della partenza l’incubo del Covid era piombato anche sull’Unione, con la nota positività al virus di Tartaglia che aveva costretto la società ad annullare anche la presentazione della squadra in piazza Verdi. Lunedì sera si è proceduto dunque a un altro giro di tamponi a tutto il gruppo e ieri mattina, prima della partenza per Pesaro, è arrivato il responso: anche Vincenzo Sarno è risultato positivo al coronavirus. Sarno che, per inciso, non avrebbe comunque partecipato alla trasferta marchigiana perché l’esterno da un paio di giorni è alle prese con un problema muscolare.

I due elementi risultati positivi al virus, entrambi asintomatici anche se Angelo Tartaglia lunedì scorso aveva avuto una leggera influenza, sono ovviamente stati posti in isolamento come da protocollo sanitario: resteranno così per dieci giorni e dovranno avere una serie di tamponi negativi prima di rientrare in gruppo. Il resto della truppa alabardata, che ovviamente ieri mattina non ha potuto allenarsi perché in attesa dei tamponi, all’ora di pranzo è partita dunque alla volta di Pesaro, dove oggi l’Unione affronta la Vis alle 18.30.

Ma naturalmente non è finita qui. Il protocollo, in caso di positività di qualche elemento, prevede un giro di tamponi anche nello stesso giorno della gara, con risultati che devono arrivare almeno quattro ore prima della partita. Pertanto la società si è messa subito all’opera per trovare a Pesaro un laboratorio disponibile a effettuare uno screening notturno: insomma nella notte appena trascorsa, qualche istante subito dopo la mezzanotte, il gruppo squadra si è sottoposto a un ulteriore giro di tamponi in modo da avere il responso oggi nel primissimo pomeriggio. Nella speranza che non spuntino fuori altri positivi. In ogni caso, come noto, per la Lega Pro si deve giocare quando si hanno almeno tredici giocatori della rosa disponibili con almeno un portiere. Il grosso problema della Triestina è che tra quelli disponibili e convocati parecchi sono in condizioni precarie. Maracchi e Petrella ad esempio, che avevano dato forfait nella partita di sabato scorso allo stadio Rocco contro il Ravenna, sono stati arruolati all’ultimo minuto, anche se il primo è reduce da qualche giorno di febbre e il secondo è stato alle prese con un doloroso mal di schiena. E tra i 19 convocati (tra i quali tre portieri), anche Struna e Palmucci non stanno certo benissimo. Insomma Carmine Gautieri oggi nella trasferta marchigiana avrà a disposizione al massimo un paio di cambi.

È quasi più folta la truppa dei rimasti a casa: oltre agli infortunati di lungo corso Paulinho, Procaccio e Reda Boultam, e oltre ai positivi al virus Tartaglia e Sarno, sono ai box anche Lambrughi e Giorico, rimasti ad allenarsi a Trieste per riprendersi dai rispettivi infortuni. Insomma sette giocatori alabardati assenti e altri quattro che sono stati convocati ma sono in condizioni precarie. La speranza è che dopo i tamponi di oggi risultino tutti negativi, altrimenti si aprirebbero scenari davvero inquietanti.

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