Pontoni già in condizione Capitan Bonetta gira a mille ma piacciono anche gli Under

MONFALCONE

Non è sembrata particolarmente arrugginita la Pontoni Falconstar al primo incontro ufficiale negli ultimi otto mesi.


I biancorossi monfalconesi, che fino a febbraio erano stati, da neopromossi, la lieta sorpresa della serie B, hanno trovato subito un buon ritmo nella prima gara del girone di Supercoppa contro la Rucker San Vendemiano, tradizionalmente una delle squadre più ambiziose della categoria e pertanto test di alto livello in vista del campionato che scatterà tra un mese, Covid permettendo naturalmente.

Al di là del largo successo finale, che tiene aperta la possibilità della qualificazione al secondo turno, sono tante le (buone) notizie arrivate da un PalaPaliaga riservato a pochi intimi causa il contingentamento degli ingressi per il pubblico. La principale è che l'idea di gioco non è cambiata rispetto alla scorsa stagione, ma anzi estremizzata, e che dunque la base di partenza, pur con qualche interprete differente, rappresenta una certezza. Non da meno la sensazione che i nuovi arrivati possano inserirsi rapidamente nei meccanismi grazie alle loro caratteristiche tecniche. Infine la conferma che la qualità del gruppo under si è elevata grazie all'arrivo di Murabito e Cautiero e che dunque c'è il tempo di aspettare con calma i rientri dei senior (assenti Andrea Schina e Colli, con quest'ultimo che peraltro non si è ancora aggregato al gruppo) e soprattutto di sapere se Bonetta potrà essere disponibile con costanza in questa stagione. La prestazione del capitano, 17 punti con 3/5 dalla lunga distanza, dice ancora una volta che di lui è difficile fare a meno.

«L'esordio è stato sicuramente positivo - commenta il viceallenatore della Pontoni, Gabriele Gilleri - 90 punti realizzati è un dato significativo se si considera che a inizio stagione non si può essere già in forma. Il gruppo sta dando grande disponibilità, soprattutto nel migliorare alcuni dettagli rispetto alla scorsa stagione, come per esempio la continuità nell'attaccare il ferro, che ha prodotto tanti falli subiti e di conseguenza tanti tiri liberi a favore. C'è però ancora tanto da aggiustare, penso all'attenzione a rimbalzo difensivo, fondamentale per una squadra di piccola taglia come la nostra, e la precisione nei passaggi. Abbiamo perso tanti palloni, anche se questo dipende dallo stile di gioco visto che l'idea di quest'anno è quella di alzare ulteriormente i ritmi rispetto alla passata stagione. Benissimo sicuramente Bonetta ma anche i nostri giovani, in particolare Cautiero, un classe 2001 arrivato quest'anno che ci regalerà soddisfazioni continuando su questa strada».

Sabato alle 19.30 a Cividale (la gara, inizialmente in programma domenica alle 18, è stata anticipata) contro la Gesteco di coach Pillastrini sarà una sorta di spareggio per l'accesso al secondo turno visto che anche i friulani hanno esordito vincendo, in trasferta sul parquet di Mestre. —



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