Delia carica l’Allianz: «Pronto per giocare con l’amico Lobito, la squadra ha cuore»

Il centro argentino si presenta: «Porto esperienza e difesa. Ho visto che c’è una bella chimica tra i biancorossi»

TRIESTE. Arriva da Saladillo, Buenos Aires, per dare manforte al reparto lunghi di Trieste. Un centro vero, un giocatore di esperienza internazionale che potrà elevare il livello e la qualità del gioco dell'Allianz. Sbarcato domenica scorsa a Trieste, dopo aver assistito al match contro l'Armani Milano, Marcos Delia si è calato nella realtà triestina e ha già cominciato a lavorare con la squadra pronto a esordire domenica nel posticipo in casa della Germani Brescia.

Un giudizio sull'esperienza dello scorso anno alla Virtus Bologna. Cosa si aspettava e come giudica il suo campionato?


A Bologna credo di aver fatto una buona stagione anche se avrei certamente voluto giocare di più, mettermi di più in mostra. Eravamo una squadra davvero lunga e la rotazione era frequente. Il bilancio finale però lo considero positivo perché ho avuto l'opportunità di giocare con un grande team, con un ottimo allenatore.

Come sta fisicamente, è già pronto per giocare?

Sono assolutamente pronto a tornare in campo, non vedo l'ora, sono ansioso di tornare a giocare. Mi sono allenato per tutte l'estate individualmente. Ho lavorato molto sul mio corpo e sui fondamentali. Devo ritrovare il ritmo di gioco, quello verrà stando in campo, ma sono convinto che in questo i miei compagni di squadra mi aiuteranno moltissimo.

La presenza di Fernandez può essere indubbiamente un aiuto prezioso per integrarsi nella squadra. Quanto ha inciso il fatto che giochi nell'Allianz per indirizzare la sua scelta?

Juan sarà importante per la mia integrazione in squadra. Lo conoscevo bene già prima di venire a Trieste, abbiamo giocato assieme in Nazionale. Ho seguito la sua stagione passata, è una cosa che cerco di fare con tutti i ragazzi argentini che giocano nella lega. Lui è qui a Trieste da diversi anni, conosce bene la società, la città, e me ne ha parlato solo bene. Sono contentissimo di poter giocare con lui qui a Trieste.

La partita con Milano forse non è stato il miglior approccio per valutare il potenziale della squadra. Ma che idea si è fatto di questa Trieste?

Domenica ero all'Allianz Dome a seguire la partita e quello che mi è balzato agli occhi come prima cosa è la chimica che c'è in squadra. Poi il cuore. So che ci sono diversi infortuni, ma nessuno di quelli scesi in campo ha mollato un solo centimetro e hanno lasciato tutto sul parquet. Giocare in una squadra con questo tipo di attitudine per me è una grande opportunità.

Dovesse descriversi ai suoi nuovi tifosi, quali sono i punti di forza di Delia?

Posso portare portare sicuramente esperienza, anche a livello internazionale. Questo inoltre è il mio quinto anno in Europa, conosco bene il campionato. Credo di essere in grado di leggere bene il gioco e di poter impattare bene a livello difensivo. Mi piace giocare in post, costruire il gioco da quella posizione e trovare soluzioni in pick and roll. Credo che con Juan potremo capirci molto bene.

E a proposito del campionato, qual è il suo giudizio generale?

Credo che sia un campionato duro, con molte ottime squadre, che però si trovano tutte a giocare senza la propria gente sugli spalti e questo lo rende un campionato diverso da sempre. Il livello medio è alto e ci sarà sicuramente bagarre fino all'ultima partita. 




 

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