Allianz, Delia ora è ufficiale. Il coach: «Un centro classico»

Marcos Delia in allenaento all’Allianz Dome

Il lungo argentino vicecampione del mondo ha firmato per due mesi con opzione per il rinnovo. Ghiacci: «Trattativa chiusa in pochi giorni. Grande disponibilità»

TRIESTE Un vicecampione del mondo come rinforzo sotto i tabelloni per l’Allianz. La Pallacanestro Trieste ha firmato Marcos Delia, 28 anni, 209 cm, centro vero, 22 minuti di media con l’Argentina argento ai Mondiali 2019, nella passata stagione alla Virtus Bologna. Il lungo argentino arriva con un contratto di due mesi al termine dei quali la società potrà esercitare il rinnovo sino a fine stagione.

Delia ieri mattina si è sottoposto alle visite mediche e nel pomeriggio si è presentato all’Allianz Dome per un allenamento insieme all’esterno sloveno in prova Jakob Čebašek. Oggi sosterrà il primo allenamento con la sua nuova squadra, un test per valutare la condizione atletica di un elemento che va a rinforzare sensibilmente il pacchetto dei lunghi biancorossi, orfano dell’infortunato Udanoh.


Soddisfatto il presidente biancorosso Mario Ghiacci: «É stata una settimana di grande lavoro per la società e siamo felici di come siamo riusciti ad affrontare il problema delle indisponibilità di Henry, Cavaliero e Udanoh, nonostante il poco tempo a disposizione e il momento particolare. Devo ringraziare Mussini, Čebašek e Delia per la loro disponibilità. Si sono dimostrati grandi persone. Quella di Delia - continua Ghiacci - come si capisce dal curriculum del giocatore non è una scelta d’emergenza. In settimane in cui sicuramente la fortuna non ci è stata amica falcidiando il roster, abbiamo avuto un momento di buona sorte chiudendo la trattativa nel giro di tre giorni con la collaborazione del suo procuratore».

Per Eugenio Dalmasson, invece, «Marcos è un giocatore che interpreta il ruolo classico del pivot in grado di proporsi in post basso per i compagni come di portare dei pick and roll. È dinamico, abile in avvicinamento a canestro, potendo contare su buoni fondamentali ed è ambidestro».

Non è mai stato un giocatore da statistiche individuali rilevanti (7,5 punti e 4,5 rimbalzi con le Vu nere) ma è un elemento di sostanza, difensore di alto livello e ha un forte impatto sul quintetto. Gestirà lo spot da 5 insieme a Devonte Upson rispetto al quale ha più centimetri e caratura internazionale. In possesso anche del passaporto italiano, Delia per le norme federali ha però uno status diverso rispetto a Fernandez: il Lobito è stato riconosciuto italiano prima che venisse modificata la regola Fip sui passaportati mentre Delia viene equiparato a un comunitario. Proprio Fernandez diventerà inevitabilmente il punto di riferimento di Delia a Trieste. E pare che da parte di Juan e Genesis sia già partito un invito per una cena tutta a base di specialità argentine...

L’ambientamento comporta sicuramente meno incognite per Jakob Čebašek. L’esterno sloveno è nato a Lubiana ma ha giocato, tra gli altri team, con il Primorska di Capodistria. L’ultima esperienza con il Sentjur è stata anche la migliore dal punto di vista statistico con 17,5 punti a partita. In carriera Čebašek, che è stato anche chiamato nella Nazionale slovena, ha dimostrato anche una buona attitudine a rimbalzo. Ha iniziato il suo periodo di prova con l’Allianz che presumibilmente durerà fino a giovedì, in tempo così - se il provino convincerà lo staff tecnico biancorosso - per venir tesserato e schierato già domenica prossima a Brescia. Il suo sarebbe un contratto a gettone in sostituzione di Myke Henry, quello che sembra essere l’infortunato recuperabile prima tra i tre ora in infermeria. L’esterno sloveno allungherebbe le rotazioni alternandosi da “3” con Davide Alviti. Con l’ala di Alatri candidato inevitabilmente a confermarsi nello starting five. Nelle prime tre giornate di campionato Alviti in 27 minuti di impiego medio ha segnato 13,3 (quinto italiano) punti tirando con il 44,4% da tre e catturando 8,7 rimbalzi che gli valgono il quinto posto assoluto davanti a fior di centro. Secondo giocatore italiano in classifica. Il primo? Un signore italiano di formazione che gioca a Varese. Arturs Strautins. —
 

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