Allianz, Udanoh fermo ma Mussini è vicino alla firma

Distorsione al ginocchio per l’americano. Oggi il risultato della risonanza ma è esclusa la sua presenza con Milano. Per ora la società cerca solo l’ala piccola

TRIESTE E' proprio vero: quando piove, grandina. Non bastavano il lungo stop di Daniele Cavaliero e l'infortunio di Myke Henry, l'allenamento di mercoledì ha visto fermarsi anche Ike Udanoh. Problemi a un ginocchio derivati da un movimento che ha provocato, presumibilmente, una distorsione. Il giocatore si è immediatamente fermato, smorfia di dolore e comprensibile preoccupazione per uno staff già duramente provato dalla difficile gestione di un gruppo che ha rotazioni ridotte. Quanto grave è il problema che ha costretto Udanoh a fermarsi si scoprirà oggi quando il dottor Rocchi, a Reggio Emilia, valuterà l'esito della risonanza magnetica che il giocatore ha eseguito nella serata di ieri, di certo dovrebbe essere sufficientemente serio da impedirgli di essere in campo domenica contro l'Armani Milano. Nel frattempo si muove con la stampella, cercando di non caricare il peso del corpo sul ginocchio. L'infortunio di Udanoh, unitamente a quello di Henry e al prolungato stop di Daniele Cavaliero rende la situazione in casa Allianz un rompicapo di difficile soluzione. La società sta lavorando per trovare l'ala piccola comunitaria in grado di prendere il posto di Myke Henry nel prossimo mese e guarda con preoccupazione alla situazione di Daniele Cavaliero che potrebbe veder allungarsi i tempi del recupero.

Al posto di Henry, probabilmente già oggi, arriverà in prova Jakob Cebasek, esterno di classe 1991 che ha giocato la passata stagione in Slovenia con la maglia del Sentjur. Non sarà ovviamente utilizzato domenica contro Milano, si allenerà qualche giorno assieme a Trieste e, se le risposte del campo saranno buone, firmerà un contratto a gettone con la possibilità di estendere l'accordo fino al termine del campionato. Al posto di Daniele Cavaliero, invece, praticamente raggiunto l'accordo con Federico Mussini, il play-guardia che i tifosi biancorossi conoscono bene per essere stato tra i protagonisti della promozione in A1. L'Allianz ha fatto la proposta, oggi dovrebbe arrivare la firma e il contestuale annuncio per un giocatore che si allena con Trieste da agosto ed è pronto a scendere in campo già domenica contro l'Armani. Nel frattempo si lavora (o almeno si tenta di farlo) per preparare al meglio una sfida che appare oggettivamente fuori dalla portata di una squadra "normale". Milano, costruita in questa stagione per primeggiare in Italia e in Europa, ha un roster di prim'ordine e rotazioni pressochè infinite.

Gioca in Europa venerdì sera ospitando in casa l'Asvel Villeurbanne e arriverà all'Allianz Dome con nemmeno due giorni di riposo nelle gambe. Problema relativo vista l'infinita possibilità di scelte sulle quali, in questa stagione, può contare Ettore Messina. Oggi, intanto, giorno di tampone per tutti i componenti del gruppo squadra. Come prevede il protocollo in vigore, le squadre devono sottoporsi a esami quarantotto ore prima della partita. Lunga processione dei giocatori al Policlinico triestino Salus, la struttura presso la quale la società biancorossa si appoggia per l'espletamento degli esami. —



 

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