L’ultima volta di Trieste prima della classe in A nell’ottobre di 17 anni fa

 Il largo successo contro Cremona lancia l'Allianz al comando della classifica. Per differenza canestri, dopo la prima giornata, la squadra triestina guarda tutti dall'alto in basso

TRIESTE Il largo successo contro Cremona lancia l'Allianz al comando della classifica. Per differenza canestri, dopo la prima giornata, Trieste guarda tutti dall'alto in basso. Effetto del calendario e di un match che ha regalato alla formazione di Dalmasson il miglior esordio possibile. Da domenica, con la trasferta in programma a Sassari e per tutto il mese di ottobre (Milano in casa, Brescia fuori e Brindisi al Dome) il valore delle avversarie da affrontare aumenterà in maniera esponenziale le difficoltà.

Per il momento, l'Allianz si gode l'ebbrezza della vetta, un dato che per la Pallacanestro Trieste mancava da diciassette anni. Era il 12 ottobre del 2003, battendo la Lottomatica Roma la Coop Nordest di Cesare Pancotto bissava il successo ottenuto nella gara d'esordio a Biella assestandosi in vetta alla classifica assieme a Skipper Bologna, Montepaschi Siena e Pompea Napoli. Un primato capace di scatenare l'entusiasmo della tifoseria e di creare aspettative anche nella squadra. Dopo quel successo ottenuto grazie a un gioco fatto di energia e corsa, Trieste subì una brusca battuta d'arresto venendo sconfitta piuttosto seccamente a Teramo, rimediando lo storico 104-46 in casa della Benetton Treviso (record negativo di sempre in termini di scarto subito) e cedendo anche in casa contro l'Air Avellino dell'ex Larry Middleton.


Altri tempi, altro basket e dinamiche completamente diverse in una squadra che al termine di quella stagione, complici le difficoltà economiche di una società che poi sarebbe fallita, retrocesse in serie A2 al termine di una stagione ricca di difficoltà. Tornando ai giorni nostri, dopo il giorno di riposo concesso dallo staff tecnico, si torna in palestra per cominciare a preparare la trasferta di domenica prossima al pala Serradimigni.

Match complicato quello contro Sassari, formazione che Gianmarco Pozzecco ha riveduto e corretto dopo un mercato che ha visto partire tanti dei protagonisti della passata stagione. Ottima l'impressione destata dalla Dinamo nella gara d'esordio disputata a Pesaro. Tanta solidità nell'organico del Banco di Sardegna con Bilan e Bendzius , rispettivamente 16 e 23 punti realizzati contro la Carpegna, pronti a mettere sotto esame il reparto lunghi della formazione di Eugenio Dalmasson. —


 

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi