Allianz, la guardia è il 26enne Doyle ex Nba con i Nets: a giorni la firma  

Il giocatore è stato a lungo voluto e inseguito da Trieste. Intanto sono arrivati in città Henry e il lettone Grazulis

TRIESTE. Allianz a un passo dalla firma della guardia titolare. Per chiudere il roster Trieste ha scelto Milton Doyle, esterno 26enne di 1.93 per 82 chilogrammi, nativo dell’Illinois e reduce da un’ottima stagione con i Windy City Bulls Chicago. Un giocatore voluto e a lungo inseguito dall’Allianz che ha avuto la capacità di aspettarlo e la cocciutaggine necessaria per portare a termine un’operazione certamente non semplice.

Doyle, un passato nell’Nba nella stagione 2017-18 quando ha indossato la casacca dei Brooklin Nets, è un giocatore perfetto per le esigenze di una squadra alla quale può far fare il salto di qualità. Nell’ultima stagione in G-League, con quasi 35 minuti di impiego a partita, ha chiuso l’anno con 17.5 punti, 4.1 rimbalzi e 5.9 assist a partita. Ma aldilà di quello che raccontano i numeri è un buon difensore che sfrutta un fisico strutturato e piedi certamente veloci ed è un attaccante completo capace di segnare ma anche di mandare a canestro i compagni. Proprio questa caratteristica ha stregato lo staff tecnico al momento della scelta. I quasi sei assist a partita testimoniano la capacità di Doyle di giocare con e per la squadra. Serve bene i lunghi, ha un’ottima visione di gioco ed è un passatore di prim’ordine. Il che lo rende un possibile play aggiunto nel caso in cui l’Allianz dovesse aver bisogno di un regista d’emergenza.


In attesa della firma di Doyle, dopo l’arrivo di Devonte Upson, ieri è sbarcato in città anche Mike Henry. Tredici ore di viaggio, un trasferimento piuttosto complicato per un giocatore che è arrivato in Italia decisamente stanco. Henry comincia oggi la sua quarantena che si concluderà attorno a Ferragosto.

Così come è accaduto per Upson, l’ala piccola nativa di Chicago riceverà la visita del preparatore atletico, il professor Paoli, che ha preparato per lui un programma personalizzato da seguire in questo periodo di reclusione obbligatoria. Nella tarda serata di ieri è arrivato a Trieste anche Grazulis mentre nei prossimi giorni arriveranno gli italiani che non sono già in città. Si partirà in otto, lunedì 3 agosto, con le visite mediche e i test anti Covid previsti dai protocolli. Tre giorni per sondare lo stato di salute della squadra e di tutto lo staff quindi, da giovedì 6, se tutto sarà a posto si potrà cominciare ad allenarsi in vista dei primi impegni ufficiali.

Ci saranno Fernandez, Cavaliero, Coronica e Da Ros pronti ad accogliere la pattuglia dei nuovi arrivati. Con Udanoh e Grazulis e assieme a Laquintana e Alviti si creerà un primo blocco sul quale si comincerà a lavorare sia su un discorso di preparazione fisica che di crescita tecnica. Upson si unirà al gruppo già al termine della settimana successiva mentre per Henry ci vorrà qualche giorno in più.

Rispetto ad altre società, comunque, l’Allianz sarà in grado di prepararsi quasi al completo in vista degli impegni di supercoppa che porteranno in campo le squadre della massima serie già alla fine di agosto. Una supercoppa che, come ha spiegato nei giorni scorsi il preparatore atletico Paoli, dovrà servire per tarare il lavoro e preparare i giocatori in vista dell’inizio della nuova stagione prevista a fine settembre. Troppo poche tre settimane di lavoro, dopo un lockdown così lungo, per pretendere di vedere squadre già in forma alla fine di agosto. 


 

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