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Roberto Casoli: «Nei cinque anni triestini sono stato un capitano orgoglioso. Sarei rimasto ancora»

Dallo storico successo al PalaEur all’amaro 2004, il cestista si racconta

TRIESTE Cinque stagioni in biancorosso, una carriera ripartita dopo un'esperienza vissuta all'estero. Per Roberto Casoli gli anni trascorsi a Trieste sono stati una parentesi indimenticabile. Capitano di mille battaglie, dopo il fallimento del 2004, si è arreso ed è partito lasciando in città una parte di cuore. A distanza di anni i ricordi restano però molto vivi.

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