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Furio Steffè: «Dal mio esordio choc al grande Mangiafuoco. E quattro ragazzi d’oro»

Furio Steffè sotto canestro

Il racconto delle esperienze da assistent coach e da capo allenatore

TRIESTE Dieci anni di Pallacanestro Trieste. Vissuti intensamente, senza il rischio di annoiarsi. Non si è fatto mancare niente, Furio Steffè. Due esperienze da capoallenatore in momenti diversi e in categorie diverse (A1 e B2, quest’ultima con promozione), lunghe stagioni da assistent coach in giorni importanti per la storia biancorossa. Un debutto sulla panchina in serie A1 cinque mesi dopo essere partito da terzo allenatore, una retrocessione con una delle edizioni più sgangherate della PallTrieste, da assistent il ritorno nella massima serie e la conquista di un posto in Coppa Korac centrando quello che, era Stefanel a parte, rimane il gioiello triestino in una serie play-off saccheggiando il PalaEur.

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