Il campionato iridato parla triestino con cinque medaglie

TRIESTE. Un titolo nella categoria Veterani, altri tre podi in campo giovanile e una “firma” nella vittoria a squadre.

Parla anche triestino il campionato del mondo di Karate sportivo versione WFF, andato in scena a Glaspalast Sinderfinger, non lontano da Stoccarda in Germania, manifestazione con 2mila atleti in rappresentanza di una trentina di nazioni.


Per l'Italia è scesa in lizza la rappresentativa della FKI (Federazione Karate Italia) guidata da Giorgio D'Amico (7.mo dan, Azzurro d'Italia) e composta anche da diversi combattenti triestini della Karate Samer&Shipping Fiamma Trieste.

La vetrina iridata ha premiato Nicolò Sciortino, primo nel Kata (forme) tra i Veterani, una sorta di “Oscar alla carriera” ottenuto superando il ceco Raichert e il portoghese Victorino. Le altre medaglie arrivano dal settore giovanile nel Kumite (combattimento), il marchio di fabbrica della scuola di D'Amico. Nella categoria Children D (13/14 anni) bronzo per il triestino Nicolò Tolentino dietro allo spagnolo Holanda e al connazionale Daniele Genovese, neo campione iridato WFF. Argento invece per l’altro triestino Marco De Bastiani, secondo nei Cadetti 14/15 anni, caduto solo in finale contro l'altro italiano Arturo Teryana. Un altro bronzo invece, e sempre nel kumite, nella categoria 72 kg seniores, con Gioele Turco sul terzo gradino del podio accanto all'israeliano Fazli, dietro all'argento Dinho Muhamed (Bosnia) e al vincitore Metela, portoghese. E non è tutto: a squadre ecco nel kumite arrivare il titolo iridato, regolando Ungheria, Germania e Serbia. Un titolo che porta sul podio anche il triestino Raffaele Incarnato, tra i titolari della squadra italiana composta anche da Ramella, Macellari, Manucci e Marco.—

F.C.



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