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Il cuore biancorosso batte per Sveva e batte anche Brescia

Trieste sorprende ancora e concede il bis dopo la vittoria di Sassari. Nel finale gli ospiti falliscono l’ultima tripla. Finisce 76 a 74 per i padroni di casa

All'Allianz Dome la coreografia da brividi dedicata alla piccola Sveva

TRIESTE Vince Trieste. Vince Sveva. Nella serata delle emozioni, con le maglie dedicate a un piccolo angelo, dopo l’impresa di Sassari viene fatto un altro passo lungo la strada per restare nell’elite. Viene sconfitta quella Brescia che era riuscita a oltraggiare persino la favorita del campionato, espugnando Milano. La squadra di Dalmasson sorprende ancora. Più forte di tutto. Nonostante il migliore in campo, ancora DeQuan Jones, vada a sbagliare i personali che a 7 secondi dalla fine eviterebbero l’ultimo batticuore. Nonostante Trieste in questo momento di fatto faccia a meno di due stranieri vista l’inconsistenza di Elmore e Justice. Ma anche se i due esterni Usa più giovani latitano, accanto a loro c’è una squadra.

Dalmasson ripropone in quintetto base Fernandez, Justice (con Cavaliero primo cambio), Jones, Peric e Mitchell. Altro che punteggio da basket d’antan di Sassari: cinque minuti di gran ritmo e difesa asfissiante. Recuperi, transizione, le triple di Fernandez, il coinvolgimento dei lunghi. Al 3’ 11-2, al 5’ 18-6, concedendo ai bresciani pochissimo. Una pressione, quella biancorossa, che però quando cala riporta a galla la caratura della Germani. La squadra di Esposito si riorganizza e arresta l’allungo di Trieste con 7 (evitabili) punti che fissano il punteggio sul 26-20 al 10’.



Turn over biancorosso, Elmore conferma difficoltà in difesa nel tenere i play avversari, le forze fresche non replicano la stessa energia della truppa d’avvio. Dopo una bomba di Cavaliero che ristabilisce il +9, Brescia si rifa sotto (34-30 al 13’). Non basta per spaventare una squadra che per una sera ha il nome della più coraggiosa delle bambine. Strautins e una strepitosa correzione in schiacciata di Jones riportano Trieste al largo (16’ 40-31). Ritmo calato rispetto al primo quarto, mira meno affidabile dai 6,75. Brescia incattivisce la difesa, Vitali si risveglia ma l’ultima azione biancorossa regala l’istantanea di dove porta un po’ di sana incoscienza e di cuore: Cooke recupera un pallone e se ne parte in palleggio, a larghe falcate, per una fragorosa affondata sulla sirena. 46-39 all’intervallo.



Si riparte da qui. Dalla voglia di lottare. Quella che mette Jones che segna da tre con le mani di un avversario sulla faccia. Il vantaggio resta striminzito (26’ 53-48) ma rimane. Almeno fino al 28’ quando la Germani impatta a 55 con i liberi di Abass. Ma ancora Jones spiega come si fa. Gioco da tre. Tripla. E’ già al ventello e non è neanche finito il terzo quarto. Ok, abbiamo capito quale è l’esterno americano buono. Il boato della frazione però è per la triplaccia ignorante scagliata da Teo Da Ros sulla sirena da quasi metà campo 64-61.

Ancora Da Ros e Jones tengono a distanza la Germani, con la generosità di uno stremato Cavaliero. Sul 68-63 esce Jones per Strautins, poi Cavaliero per Justice. Kodi non pervenuto è rimasto al Taliercio da quel dì, Dalmasson prova la mossa tattica per aumentare peso, muscoli e capacità di incursioni attaccando il canestro: dentro Jones insieme a Strautins. A due minuti dalla fine 70-68. Strautins recupera un pallone d’oro. Trieste spreca banalmente il possesso ma nell’azione successiva in difesa frastorna Vitali, mica uno qualunque. Palla biancorossa su un punteggio che da tre minuti non si schioda né da una parte né dall’altra.

Rientra Peric e a 40” toccano a lui i liberi più pesanti. Due su due. 72-68. Rimessa di Brescia che si impappina con Horton che non trattiene la palla. La difesa lombarda bracca i biancorossi. Fallo su Strautins e Arturs è un castigo. +6 (74-68). Tripla Brescia. Fallo su Fernandez sulla rimessa a 14 dalla sirena. Lobito impeccabile. 76-71. Esposito spende l’ultimo time. Bomba di Lansdowne. Fallo su Jones che rischia di mandare in fumo una grande partita cannando i personali. Ma il tentativo di tripla lombardo è solo un buffetto. Vince Trieste. Vince Sveva. 

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SVEVA PALLACANESTRO TRIESTE 76

GERMANI BRESCIA 74

26-20 46-39 64-61
 
SVEVA PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica ne, Cooke 4, Peric 7, Fernandez 15,Jones 22,Strautins 7, Janelidze ne, Cavaliero 6, Da Ros 9, Mitchell 6, Elmore, Justice. All: Dalmasson.
 
GERMANI BRESCIA: Zerini 6, Warner 4, Abass 5, Cain 6, Vitali 12, Laquintana 5, Lansdowne 16, Veronesi ne, Guariglia ne, Horton 10, Moss 3, Sacchetti 7. All Esposito.
 
ARBITRI: Paglialunga, Giovannetti, Pepponi
 
NOTE Tiri liberi Trieste 18 su 23 Brescia 7 su 10. Da 3 Trieste 10 su 27, Brescia 12 su 27





 

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