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La Pallacanestro Trieste cerca la partita perfetta a Sassari

Alle 12 il confronto con il Banco di Sardegna di Pozzecco. Dalmasson: «Dovremo pensare solo a esprimerci al meglio»

Roberto Degrassi
2 minuti di lettura

TRIESTE Per la seconda domenica consecutiva la Pallacanestro scende sul parquet all’ora di pranzo. Nel passaggio dall’ossobuco alla bottarga in realtà il guadagno è minimo. Dalla favorita allo scudetto, l’Armani Milano, si passa alla prima in classifica, il Banco di Sardegna Sassari. Sembre roba tosta, insomma.

Alle 12 palla a due al PalaSerradimigni per la squadra di Eugenio Dalmasson che si presenta al completo al termine di una settimana svolta, come assicura il coach, «con buona intensità».



Il tecnico non nasconde le insidie del confronto. «Affrontiamo una formazione che negli ultimi quattro mesi ha portato a casa una Coppa europea e la Supercoppa italiana, ha costretto l’Umana Venezia a gara7 della finale scudetto e adesso ha vinto le prime tre partite del campionato», osserva.

Come dire che se l’amico Gianmarco Pozzecco si profonde in complimenti e dichiarazioni di prudenza in vista del match con Trieste, Dalmasson non dimentica chi si troverà di fronte. E non sarà l’eventuale assenza di Spissu a scalfire la consistenza degli isolani.

Cosa deve fare la Pallacanestro Trieste? «Provare a giocare la partita perfetta - risponde Dalmasson - Mi ripeto, l’avevo già detto alla vigilia della trasferta a Milano: non dobbiamo preoccuparci dell’avversario ma di giocare noi al meglio. Certo, siamo consapevoli che c’è una differenza tecnica a vantaggio di Sassari ma questo significa andare a fare le vittime sacrificali. Noi ce la giochiamo, sapendo che dovremo esprimerci ad altissimo livello e magari sperare che loro non diano il 100%. In ogni caso una prestazione positiva sarà un passo importante per la nostra crescita. Il calendario - aggiunge il tecnico - non ci ha agevolato ma non ha senso chiederci quando affronteremo un avversario “normale”. L’ho detto in tempi non sospetti: in questo campionato il livello si è alzato, c’è più qualità. E prima capiamo cosa dobbiamo fare per tenere questi livelli, prima arriveranno i risultati». Juan Fernandez è l’ex, anche se la sua esperienza sull’isola risale a parecchio tempo fa ed era un play decisamente più acerbo. Magro è l’ex dall’altra parte. Ritorno in Sardegna per Giga Janelidze che l’anno scorso era in prestito a Cagliari in A2. A sostenere Trieste a Sassari ci sarà comunque un gruppo di tifosi, una piacevole abitudine anche sui parquet più lontani. Per i biancorossi sarà la quarta partita di fila in una collocazione inconsueta: finora mai ha giocato nella canonica domenica pomeriggio e non accadrà nemmeno nel prossimo turno casalingo contro Brescia, anticipato alle 20.30 del sabato.

Le formazioni. Banco di Sardegna Sassari: 0 Spissu, 1 McLean, 2 Bilan, 5 Re, 7 Bucarelli, 8 Devecchi, 11 Evans, 15 Magro, 21 Pierre, 22 Gentile, 31 M.Vitali, 55 Jerrells. All.: Pozzecco.

Pallacanestro Trieste: 0 Coronica, 1 Cooke, 3 Peric, 4 Fernandez, 7 Jones, 12 Strautins, 14 Janelidze, 18 Cavaliero, 20 Da Ros, 25 Mitchell, 33 Elmore, 44 Justice. All.: Dalmasson.

Arbitri: Biggi, Bettini, Boninsegna.


 

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