Doppio tricolore al Saturnia ai campionati U23 e ragazzi

La società triestina protagonista con il 4 senza ragazze e l’otto femminile La Timavo conquista il titolo nel singolo pesi leggeri e la Pullino nel doppio  



Protagoniste le donne ai Campionati Italiani under 23 e ragazzi che nel week end si sono svolti alla Standiana alle porte di Ravenna, con ben 4 titoli tricolori al femminile, conquistati: 2 dal Saturnia nel 4 senza ragazze e nell'otto under 23, 1 dalla Timavo nel singolo pesi leggeri ed 1 dalla Pullino nel doppio under 23. Un titolo annunciato quello del 4 senza ragazze di Canetti, Pahor, Gottardi e Mitri, dopo la stagione che ha visto le ragazze del Saturnia sempre protagoniste ai Meeting Nazionali, che dovevano guardarsi in particolare dalle concittadine della Nettuno, che dai Campionati Italiani di Fondo in poi avevano dato dimostrazione di poter dire la loro. Gara a senso unico con i due armi triestini che sin dall'inizio dettavano legge ed il Saturnia che sul traguardo precedeva la Nettuno di 11”. Gara appassionante quella dell'otto under 23 al femminile, con tre equipaggi che imbarcavano diverse atlete della nazionale, e con Saturnia, Gavirate e Lario che si equivalevano come valore. Brava la formazione triestina di Secoli, Zerboni, Goina, Dorci, Pellizzari, Millo, Premerl, Costa, timoniere Canetti a prendere l'iniziativa ed staccare le avversarie quel tanto che bastava per amministrare il vantaggio fino sul traguardo.


Dopo il bronzo europeo nel doppio assoluto, un'altra perla nella bacheca della Timavo ad opera di Stefania Buttignon, che nel singolo pesi leggeri dominava la sua finale, relegando le avversarie a distacchi abissali, rispettivamente Amici del Fiume 9”14 ed Aetna 9”69. Ritornava, a distanza di quasi vent'anni da un titolo sulle distanze tradizionali la Pullino, con la vittoria nel doppio under 23 con la junior Chersi, e l'under Molinaro, che avevano ragione su Gavirate e d'Aloja. «Per quanto riguarda il Saturnia, sono soddisfatto - commenta Spartaco Barbo, tecnico del Saturnia e responsabile della nazionale under 23 maschile e dei non olimpici -. Non mi aspettavo che l'otto femminile vincesse contro le campionesse assolute. Abbiamo fatto una bella gara anche nella sfida contro la Nettuno nel 4 senza ragazze, che abbiamo risolto a nostro favore con grande margine di vantaggio. Mi dispiace per il 4 di coppia under 23 maschile che per i tempi fatti registrare nelle qualificazioni, pensavo di vincere. Purtroppo i primi 200 metri la barca si è “intraversata”, siamo rimasti ultimi, abbiamo fatto tutta la gara a rincorrere le barche di testa e ci siamo dovuti accontentare del bronzo, sfumando un'occasione di titolo». E a livello regionale? «Molto brava la Buttignon con una potenza ed una voglia di fare importanti, agonisticamente una marcia in più rispetto alle avversarie - aggiunge Barbo -. Il doppio under 23 della Pullino ha vinto meritatamente, con la Chersi che ha fatto la differenza e la Molinaro brava a sostenerla. Bravissimo infine Serafino il singolista ragazzi della Pullino che d'un soffio ha perso il titolo conquistando l'argento».

Risultati: Campioni d'Italia 4 senza ragazze Canetti, Pahor, Gottardi, Mitri (Saturnia); otto under 23 femminile Secoli, Zerboni, Goina, Dorci, Pellizzari, millo, Premerl, Costa, timoniere Canetti (Saturnia); singolo pesi leggeri femminile Buttignon (Timavo); doppio under 23 femminile Chersi, Molinaro (Pullino); argento: 4 senza ragazze Doglia, Barnabà, Decleva, Hrovatin (Nettuno); singolo ragazzi Serafino (Pullino); 4 con under 23 Verrone, Ferrio, Cardella, Natali, timoniere Wiesenfeld (Saturnia); bronzo: 4 di coppia under 23 Natali, Ferrio, Cardella, Derogatis (Saturnia). —



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