Il nuoto paralimpico in Italia è sempre più triestino

Due atlete alabardate (Giorgia Marchi e Margherita Sorini) agli Europei giovanili. Ai campionati italiani 16 medaglie della Triestina e tre dell’Acquamarina 

Trieste, i campioni paralimpici insieme per vincere i pregiudizi

TRIESTE Il nuoto paralimpico in Italia parla sempre più triestino. Un movimento in costante crescita con la conferma che nella multisportiva Trieste le discipline paralimpiche occupano un ruolo di rilievo. Nel giro di poco tempo ad esempio la Triestina Nuoto si è conquistata un posto stabile tra le società all’avanguardia.



Di ieri la conferma. Giorgia Marchi e Margherita Sorini, portacolori della centenaria società alabardata, hanno conquistato la convocazione per i Giochi Europei Giovanili che si svolgeranno a fine giugno a Pajulahti in Finlandia.



Un risultato che nelle speranze delle atlete e dello staff potrebbe non rappresentare un punto d’arrivo. Troppo forte infatti la suggestione delle Paralimpiadi di Tokyo.



Le due convocazioni completano un periodo decisamente positivo per il nuoto paralimpico triestino. Nello scorso fine settimana si sono disputati i campionati italiani di due federazioni paralimpiche di riferimento: la Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali) a Fabriano, in vasca corta, e la Finp (Federazione italiana nuoto paralimpico) a Bologna in vasca lunga.



Complessivamente sono state 16 le medaglie vinte dalla Triestina Nuoto (seguita da Nicoletta Giannetti) e tre dall’Acquamarina Team Trieste Onlus.



Nei Tricolori per atleti con disabilità intellettivo relazionali due ori per Giorgia Marchi, categoria S14, si è imposta nei 100 metriu rana (1.29.15, con il record italiano), nei 200 stile (2.42.34) e nei 200 misti (2.56.16). Argento per Alessia Destradi, S14, nei 50 farfalla e nei 100 stile mentre nei 200 stile centra il bronzo. Terzo gradino anche per Riccardo Fuso, S14, il più giovane della squadra, nei 50 rana. Un argento e un bronzo per Daniele Vocino, a suo agio nelle distanze più lunghe, rispettivamente nei 1500 e nei 400. La Triestina Nuoto conquista due medaglie d’oro an che nelle staffette. Stabilisce il nuovo record italiano assoluto nella 4x50 mista/mista con Luca Bolognino, Destradi, Marchi e Vocino in 2.42.54, e si ripete anche nella 4x50 mista/stile con Bolognino, Destradi, Fuso e Marchi.



Tre bronzi per i rappresentanti dell’Acquamarina Team Trieste onlus con Riccardo Coslovich nei 50 rana, Valentina Cepak nei 50 dorso e Alice Mercusa nei 50 dorso.



Nei campionati italiani Finp di Bologna, invece, tre successi per l’alabardata Margherita Sorini, S10, nei 400 stile (5.07.25, record italiano), nei 100 (1.09.50) e nella finale open. Jasmin Frandoli, S3, si piazza seconda nei 50 stile migliorando il personale e bissa l’argento nei 100. —


 

Tartellette di frolla ai ceci con kiwi, avocado e yogurt

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi