Barcolana 50, raggiunti i 2.688 scafi iscritti. Linea di partenza più lunga

Gli organizzatori hanno spostato verso Monfalcone la boa di Miramare per aumentare lo spazio di manovra

TRIESTE Il record di 2101 iscritti dello scorso anno è stato ormai frantumato, già ieri sera la Barcolana numero 50 è arrivata a 2688 (di cui oltre 800 triestine). E ora la cifra che si può ancora superare visto che domani, domenica mattina, le iscrizioni saranno ancora aperte.

Numeri che non si sarebbe aspettato nessuno al punto che il Comitato di regata è stato costretto, in accordo con il Comitato organizzatore, la Società velica Barcola Grignano, a modificare la linea di partenza spostando verso il mare aperto e verso Monfalcone la boa P1, quella di Miramare (le nuove coordinate sono 45°41,350’N e 13°41,950’E).

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Doppio il senso di questa decisione, da un lato si allunga la linea di 550 metri arrivando a 2 miglia, dall’altro si aumenta lo spazio per il disimpegno consentendo alle barche di manovrare con maggiore sicurezza nella fase preparatoria. Cambierà anche il “buono” in partenza - prevista per le 10.30 - visto che a questo punto la boa di Miramare sarà quella più vicina alla prima boa e per le barche “normali” ci sarà un certo vantaggio. Discorso invece che andrà approfondito per gli scafi da regata che dovranno valutare con attenzione le previsioni anche se la parola decisiva arriverà dal pre partenza quando si sarà sul campo.

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La scelta del Comitato di regata è arrivata a seguito del confronto con il comitato tecnico composto dal vicepresidente Mauro Parladori, dal comandante Alessandro Chersi che aveva disegnato il nuovo percorso, e dai direttori sportivi “altomare” Dean Bassi, e giovanile Alessandro Bonifacio. Armatori e skipper sono comunque sollecitati a partecipare al briefing concorrenti che si terrà questa sera alle 18 al Salone degli Incanti.

Il numero di iscritti intanto continua a salire, «un bellissimo “problema” - ha spiegato Mitja Gialuz - che ci ha spinto a prendere una decisione importante per garantire la sicurezza dei partecipanti». Gialuz ha voluto anche ringraziare i tanti che «da tutto il mondo stanno navigando per arrivare a Trieste: siamo entusiasti di accogliervi. Avete fatto tutti, con il vostro entusiasmo, un grande regalo a noi della Barcolana e alla città in occasione di questo Cinquantenario».

Ieri pomeriggio la segreteria della società era stata presa d’assalto, una coda quasi costante tra chi doveva ritirare moscone e gadget e chi invece doveva fare l’iscrizione come l’equipaggio di Andronica, un elan 37 da Rimini. «In quattro abbiamo fatto il trasferimento - raccontano mentre compilano i documenti - e altri quattro si aggiungeranno. Per quasi tutti però non è un esordio. Diciamo che non siamo sorpresi del numero di iscritti visto che è il 50° e tutti ci volevamo essere».



C’è allegria anche tra i “ragazzi" di “Trentottod’oro”, un Bavaria 38 Match, arrivato proprio ieri da Pesaro. «A bordo saremo in otto, forse qualcuno in più» scherzano davanti a «una meritata birra dopo 20 ore di trasferimento. In realtà avremmo dovuto venire anche lo scorso anno, purtroppo le condizioni meteo ci avevano bloccato e quindi avevamo iniziato a programmare la 50esima da tempo».

A testimoniarlo il moscone numero 401 «sarà anche l’occasione per trovarci con un gruppo di amici visto che ci saranno a bordo triestini, marchigiani, milanese e anche un austriaco».

Senza pre iscrizione invece la passera “Istria III”, marito e moglie a bordo «ormai abbiamo perso il conto», che gestiscono anche il charter di Portorose “Inter Mares” e raccontano «già lo scorso anno al termine della 49a edizione metà degli equipaggi avevano bloccato la barca per il 50esimo». —




 

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