Nel meeting del Cus grande lancio di Kranjc Mosetti vince in rimonta

Al Grezar lo sloveno fa il primato stagionale nel giavellotto La beniamina di casa battte la Glojnaric nei 100 ostacoli

TRIESTE

E' stato un piacevole pomeriggio di sport quello vissuto dal pubblico presente sugli spalti dello Stadio Grezar in occasione della 47° edizione del Meeting Cus Trieste. Una delle migliori prestazione di giornata è stata quella offerta nel giavellotto dallo sloveno Matija Kranjc, vincitore della prova grazie al nuovo primato stagionale di 75,04m.


Al femminile si impone la croata Cvitanovic, capace di scagliare l'attrezzo a 50,48m. Interessanti le sfide sugli ostacoli dove la beniamina di casa Nicla Mosetti (13”66) prevale in rimonta sulla slovena Nika Glojnaric (13”72) nei 100hs mentre sui 110hs l'egiziano El Mahdy conquista il successo con il crono di 14”48, beneficiando pure della caduta sull'ultima barriera dell'avversario più pericoloso, il friulano Crnigoj.

Sui 100m si è assistito a dei duelli decisesi sul filo dei centesimi con lo sloveno Luka Marolt (10”78) che si impone sul veneto Michael Fichera (10”80) e sul portacolori dell'Atletica Brugnera Nicola Martorel (10”81) e la croata Dolores Cosic (11”98), che anticipa di un solo centesimo Elisa Paiero (Atletica Brugnera). Il “giro di pista” parla sloveno con le vittoria d'autorità di Vladyslava Tukhay (55”35) e Jernej Jeras (48”30).

Da registrare al maschile il ritorno alle competizioni dopo 4 anni di assenza per scelte lavorative di Andrea Wruss (Trieste Atletica), uno dei componenti del celebre gruppo di talentuosi mezzofondisti del Marathon Trieste guidato da Roberto Furlanic, che conquista la 5° piazza con un incoraggiante crono di 50”93. Sulla pedana del salto in lungo il croato Filip Pravdica e Tania Vicenzino (Esercito) non lasciano scampo ai contendenti alla vittoria. Il primo vince planando a 7,61m mentre la Vicenzino conquista il successo grazie ad un modesta misura per lei di 6,09m. Nell'asta femminile alla favorita bergamasca Tatiana Carne basta saltare 4,10m alla 1° prova per cogliere il 1° posto. Infine negli 800 m, Catalin Tecucenau (Vittorio Veneto) resiste all'arrembante ritorno di Mohamed Zerrad (Atletica Biotekna Marcon, 1'51”25), fermando le lancette sul tempo di 1'51”22 mentre la slovena Urska Arzensek, grazie ad un finale travolgente, si regala il successo con il crono di 2'15”58. —





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