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L’Inter vola, l’Udinese precipita

Nerazzurri con la Champions sempre più a portata di mano, bianconeri in piena zona retrocessione

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(lapresse)

UDINE. Tutto troppo facile per l’Inter, che intasca al “Friuli” i tre punti necessari a mantenerla in rincorsa alla Champions contro un’Udinese una volta di più non pervenuta e quantomai invischiata nella zona pericolosa della classifica dopo i risultati della giornata, a iniziare dalle vittorie di Chievo e Spal.

Il massacro, per la formazione di Tudor, ha inizio ben presto, con Danilo al 4’ a salvare sulla linea un colpo di testa di Perisic e al 13’ Bizzarri, autore di alcuni interventi decisivi, a non poter fare nulla sulla capocciata di Ranocchia, con il pallone a picchiare sul palo e a finire in rete. Inter devastante, agevolata comunque dalla condotta tremebonda dell’Udinese, contestata dal pubblico e con la nord deserta nei primi 45’ per protesta contro i Daspo inflitti ad alcuni tifosi bianconeri dopo l’aspro post-partita contro il Crotone. Friulani incapaci di due passaggi consecutivi, scherzati a tratti dal torello nerazzurro e senza forza di reazione, con Danilo ad un secondo salvataggio sulla linea al 17’ su conclusione di Brozovic. L’occasione di pareggiare si presenta comunque loro nitida al 38’, con Lasagna, unico a metterci l’anima anche se troppo isolato, a presentarsi solo davanti ad Handanovic su lancio filtrante di De Paul, ma il portiere sloveno allunga il piedone e neutralizza. Poi, dopo l’ennesimo intervento di Bizzarri , in tuffo al 39’ su tiro di Perisic, ecco l’uno-due micidiale dell’Inter al 44’ e nel recupero, con i gol-fotocopia di Rafinha e Icardi, sul primo palo dopo una progressione in solitaria dalla trequarti.

E a questo punto dai popolari parte l’ennesimo coro di contestazione a Gino Pozzo, ritenuto il responsabile principe delle dèbacles in serie di una squadra che non riesce in alcun modo a ritrovare se stessa nonostante i tre allenatori alternatisi finora. A completare l’opera arriva poi il rosso diretto a Fofana, al pronti-via nella ripresa, per fallo su Perisic evidenziato dal Var A quel punto l’Inter rallenta il ritmo in modo evidente, facendo girare palla di fronte a un’Udinese svuotata e contratta nella propria metà campo, con il gioco a farsi stucchevole e privo di spunti interessanti. In un clima da allenamento, l’Inter trova comunque modo di andare ancora in rete al 27’, con Borja Valero a mettere dentro da due passi un cross di Candreva. Karamoh fallisce clamorosamente il full, facendo trenare da due passi la traversa di Bizzarri anzichè appoggiare in rete in tutta tranquillità.

Poi la contestazione del pubblico, con la consueta varietà di cori che non risparmia nessuno e Gino Pozzo il più bersagliato.

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