Regate di carta a terra E in mare si sfidano trecento baby velisti

Record di iscrizioni alla “Barcolina” che parte oggi alle 10 I ragazzi dei ricreatori costruiscono barche tridimensionali

TRIESTE. Mai come quest’anno la Barcolana sarà a misura di famiglie e bambini. Il programma della quarantanovesima edizione della regata più partecipata e spettacolare d’Italia si distingue per la quantità di attività sportive, didattiche, ludiche e di socializzazione dedicate ai più piccoli.

In mare la più importante è la Barcolana Young, la “baby regata” per i ragazzi tra gli 8 e 15 anni in programma domani e domenica. Nata nei primi anni Duemila come iniziativa parallela alla “regata dei grandi”, la Barcolana young di quest’anno vedrà in acqua oltre trecento partecipanti. Un numero nettamente superiore alla media delle scorse edizioni che si attestava sui duecento piccoli velisti. Il campo di regata è a poche miglia marine dal Bagno Ferroviario. Gli atleti entreranno in acqua dal Molo Quarto. Nelle vicinanze saranno allestiti gli stand tecnici. «Siamo pronti, gli indicatori sono ottimi per quanto riguarda numero di iscritti – rileva Alessandro Bonifacio, responsabile del settore giovanile della Società Velica Barcola Grignano – . Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro di promozione della disciplina portato avanti in questi anni a livello giovanile. La società è affermata nel panorama cittadino e ogni anno ci impegniamo perché tutto vada per il meglio». E le previsioni meteo? «Siamo, come sempre, inguaribili ottimisti» scherza Bonifacio.

A terra, in giro per la città, ecco invece i laboratori di Barcolana di Carta realizzati grazie al contributo di Generali e del Comune di Trieste. Si tratta di laboratori di pop-up per imparare a costruire oggetti tridimensionali ispirati al libro “La Barcolana dei bambini” curati dalla paper engineer Annalisa Metus e pensati per i bambini e i ragazzi dei ricreatori. Saranno proprio le strutture comunali a rotazione a ospitare gli eventi ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì, fino al 6 ottobre. «Il pop-up provoca stupore e curiosità, non solo nei bambini – commenta Metus – Ogni bambino costruirà il proprio modellino di barca a vela pop-up e tutti insieme formeranno una regata di carta». Le giornate verranno documentate con la collaborazione dei ragazzi coinvolti nel progetto comunale Growing Up e diffuse sia all’interno del villaggio Barcolana sia sui network nazionali.

Il 7 ottobre, nell’ambito di uno degli appuntamenti clou di Barcolana di Carta, saranno presenti Corrado Premuda e Elsa Tranchesi, rispettivamente autore e illustratrice de “La Barcolana dei bambini”, testo edito da Nutrimenti. «La Barcolana è prima di tutto una grande festa del mare – spiega l’autore – . Questo libro nasce per celebrare lo spirito della manifestazione che più rispecchia la nostra città. L’impianto narrativo è fatto in modo da rendere il libro interessante e piacevole sia per i triestini sia per chi non ha ancora avuto modo di vedere da vicino la regata».

C’è poi una novità introdotta a partire da quest’anno: gli appuntamenti della onlus Nati Per Leggere, da anni impegnata nella diffusione delle buone pratiche di lettura per famiglie e bambini. Sono tre i pomeriggi previsti nel calendario di Barcolana con letture per l’infanzia dedicate al mare: il 2 ottobre alla biblioteca Mattioli, il 3 ottobre al punto lettura Tram dei Libri e l’8 ottobre, nel pomeriggio a regata (quasi) conclusa, al Museo Civico del Mare. «Ai nostri eventi partecipano sia i bambini che le famiglie – spiega la referente locale Antonella Farina – Puntiamo a dare ai genitori gli strumenti per avvicinare i propri figli alla lettura».

«Siamo molto soddisfatti delle iniziative che coinvolgono i ricreatori – commenta l’assessore comunale all’Educazione Angela Brandi – . Si tratta di contesti che offrono continue opportunità di crescita ai giovani triestini che sono i veri protagonisti dei progetti sviluppati».

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