Quattro campioni e mille bambini in piazza LE FOTO

Andrea Lucchetta palleggia con i bambini in piazza Unità (Foto Silvano)

Divertimento e sport con Panatta, Chechi, Graziani e Lucchetta

TRIESTE. Una marea di bambini, circa un migliaio di giovani studenti delle scuole primarie triestine, ha invaso piazza Unità per stringersi attorno a quattro miti dello sport italiano. Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Ciccio Graziani e Jury Chechi si sono alternati sui quattro campi delle rispettive discipline, ricavati in piazza Unità, per l'ottava tappa di "Banca Generali-Un campione per amico".
La manifestazione, a carattere sportivo-educativo, ma anche ludica e musicale, con animazioni e balli per quasi quattro ore, è promossa dalle quattro leggende dello sport, in collaborazione, con Banca Generali. Scelta non casuale, quella di Trieste, come stazione del tour itinerante: è qui infatti che le Generali hanno sede e radici. Piazza Unità d'Italia si è trasformata per una mattina in una palestra-discoteca-villaggio, a cielo aperto, dove i testimonial hanno insegnato i segreti e le tecniche del gesto atletico, illustrando cosa voglia dire vivere lo sport attraverso l'integrazione, il rispetto delle diversità, l'attenzione a una dieta sana e a un equilibrio corporeo, la determinazione e la passione che l'esempio di una guida-campione possono fornire.
«Siamo molto felici di promuovere nella nostra Trieste un evento non solo sportivo, ma che racchiude in sè valori fondanti di vita e di relazione - ha detto Leandro Bovo, area manager di Banca Generali nel Nord Est, presente assieme all'ad Gian Maria Mossa - è importante trasmettere alle nuove generazioni i principi positivi dello sport e avviarle ai primi passi nell'educazione finanziaria, temi rilevanti nei quali il nostro Paese non brilla per attenzione».


Mentre le scolaresche hanno atteso il proprio turno per mettersi alla prova, gli speaker e gli animatori facevano saltare e ballare la grande chiazza centrale di magliette bianche. Soddisfatti anche gli assessori comunali Angela Brandi, e Giorgio Rossi, che hanno intrattenuto gli ospiti. Rossi ha anche effettuato diversi palleggi con il pallone da calcio davanti al presidente del San Luigi Peruzzo presente con due atleti che hanno fatto da tutor in supporto a Graziani. Il Signore degli Anelli Jury Chechi si è avvalso invece del competente aiuto delle due "madrine" della Ginnastica Artistica '81, Federica Macrì e Francesca Benolli. Tra balzi sul tappeto elastico, capriole e esercizi ginnici, Chechi ha ammesso: «È una fortuna partecipare ad un evento unico, così numeroso e ben attrezzato, in una cornice del genere. La scuola ginnica triestina gode di una notevole fama e prestigio, e si vede come questa città trasudi sport da ogni poro. I segreti per diventare campioni? Non ce ne sono, non bisogna partire pensando di diventarlo, ma sviluppando la propria passione con sacrificio».
«Ogni anno questa manifestazione riesce a trasmettere sensazioni uniche - ha spiegato Adriano Panatta - toccando numeri elevatissimi in termini di adesioni e di aspettative. Lo sport è il giusto traino per trasmettere i valori essenziali che coniugano la competizione alla vita quotidiana». E la classe del più famoso tennista italiano, unita all'eleganza nel dimostrare ai più piccoli i colpi di dritto e rovescio, si sono mescolati ai ricordi inerenti la città, che vide in passato Panatta nel Golfo per le esibizioni dell'offshore.
Istrionica e galvanizzante è stata però la prova offerta da Andrea Lucchetta, ex centrale di Modena e azzurro, e vero leader nel giocare con i molti bambini, ballando e esibendosi nell'ormai famoso gesto della dab dance. A 17 giorni dal lungo week-end di festa di Coni e minivolley a Trieste previsti per il 10-11 giugno, "Lucky", sfruttando le sue doti oratorie uniche, ha spiegato cosa sia per lui educare allo sport e l’obiettivo di destrutturare le solite e riduttive tecniche del minivolley, con l'innovativa strategia dello Spikeball e del S3, modi per far divertire i giovanissimi ed educarli alla schiacciata.
Il successo della manifestazione, la più longeva e prestigiosa nell'ambito dell'educazione sportiva giovanile, è scritto nei numeri: 17 edizioni in archivio, più di 180 tappe già percorse, uno staff di oltre 50 persone, e soprattutto migliaia di ragazzi coinvolti ogni anno. Di cui circa 950 a Trieste per un vero e proprio record di presenze, condito da foto, giochi e ricordi unici.

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