Calcio, Godeas raggiunge Zoratti nel Lumignacco

L’ariete di Medea, a 41 anni, disputerà il prossimo campionato di Eccellenza con la squadra udinese

TRIESTE. Un paio di settimane fa ha compiuto 41 anni, ma Denis Godeas di appendere le scarpe al chiodo non ne vuole proprio sapere. E a ragione, visto che lo scorso anno è stato ancora determinante in serie D. Tanto più potrà esserlo adesso in Eccellenza, visto che il prossimo campionato l'ariete di Medea ha deciso di giocarlo nel Lumignacco.

Dopo il buon campionato disputato con l'Ufm, neppure questa estate gli sono mancate le offerte, in primis da Fontanafredda e Cordenons, ma non solo. Godeas cercava un ambiente tranquillo, possibilmente vicino a casa, ha ponderato per bene la scelta e alla fine ha scelto il Lumignacco, con il quale del resto si è allenato nelle ultime settimane. E nella squadra friulana ritroverà come allenatore quel Giuliano Zoratti già avuto a Monfalcone.

Ma in queste settimane Godeas a lungo è stato incerto se continuare ancora a giocare o no. E lo ha confessato proprio lui ieri sulla sua pagina facebook, dove ha spiegato le sue scelte ribadendo comunque il suo amore per la Triestina: «Ci ho pensato molto - scrive Godeas - se fosse il caso di giocare ancora un anno, mi sono allenato qualche settimana per capire come stavo, ma poi il richiamo del campo ha fatto il resto. L'unica cosa che posso fare è ringraziare tutte le persone e le società che mi hanno cercato e le attenzioni dei miei amici e tifosi dell'Unione. Spero di divertirmi e di avere riscontri dal lavoro sul campo, e di potere avere soddisfazioni a fine anno sia per me che per i miei amici di Trieste. Speriamo di festeggiare assieme anche perché per ora da tifoso ho visto solo vittorie. In bocca al lupo anche al nuovo corso dell'Ufm e sempre forza Unione».

Insomma, anche se indosserà la maglia del Lumignacco, appare lampante che l'ariete di Medea avrà un occhio di riguardo ogni domenica per le sorti della Triestina. Anche lo scorso campionato, pur giocando nell'Ufm (dove avrebbe continuato a giocare senza le note sventure della società di Brugnolo), appena possibile Denis si ritrovava sugli spalti a tifare Unione. Comunque in futuro, una volta appese le scarpette al chiodo, è possibile che le strade di Godeas e della Triestina ritornino a incrociarsi in una nuova veste, magari con qualche ruolo nel settore giovanile. (a.r.)

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