Vela, dominio triestino-monfalconese agli Europei Orc in Grecia

Duvetica con Michele Paoletti trionfa nella classe Ab mentre Northern Light Samer conquista il titolo Corinthians. Primo posto a sorpresa per Katarina II con alla tattica Lorenzo Bodini

TRIESTE. Vela: dominio italiano e monfalconese-triestino  al campionato europeo ORC, chiuso domenica in Grecia, a Porto Carras, dopo una settimana di accese regate. Tre dei titoli in palio sono andati a scafi italiani, e due parlano triestino. Si tratta di Duvetica, l'Arya 415 con Michele Paoletti che trionfa nella classe AB, e di Northern Light Samer &CO, che vince - autentica impresa - il titolo Corinthian, dedicato ai non professionisti. Un equipaggio di ragazzi triestini che batte bandera della Società Nautica Pietas Julia ha compiuto l'impresa: Fabio Bignolini al timone, Gianluca Salateo alla randa, Matteo Velicogna trimmer e tattico, Filippo Bua controtailer, Matteo Sconnocchia alle drizze, Andrea Lanza Jolly, Marko Buiach all'albero e Alessandro Stagni a prua hanno ottenuto un bellissimo successo per un team giovane che da alcune stagioni si allena e passo dopo passo è arrivato ai grandi risultati.

Il super campione Michele Paoletti, invece, dopo la corsa olimpica torna all'altura e vince subito nel gruppo AB, portando al successo un'imbarcazione che se lo meritava proprio, l'Arya 415 mod Duvetica Grey Goose di Giampiero Vagliano. Paoletti, con un equipaggio di triestini e monfalconesi, si è imposto davanti al Grand Soleil 42R Musto di George Andreadis, terzo posto per un'altra italiana, il Grand Soleil 43 Blue Sky di Claudio Terrieri.

Nel gruppo C altro successo italiano, perché vince Scugnizza: l'NM38S di Vincenzo De Blasio torna in testa e con cinque primi su nove prove e scartando un quarto.

Una performance che non è comunque bastata ad avere un finale tranquillo, dato che l'Arcona 340 estone Katariina II, con il triestino Lorenzo Bodini alla tattica, centra un incredibile primo a pari merito nella nona prova che gli impedisce di superare la barca italiana. Per solo mezzo punto quindi Scugnizza è iridata, davanti appunto all'Arcona 340 estone e all'Italia 998F Sugar.

Una classe ORC che si rivela ancora una volta particolarmente favorevole alle barche italiane e conferma quanto il movimento sulla nostra penisola sia al momento avanti rispetto alla realtà degli altri paesi europei, anche per la presenza di designer, cantieri e professionisti di alto livello che stagione dopo stagione continuano a confermarsi al vertice.

Tornando ai ragazzi di Northern Light, la bella vittoria è arrivata tutta nell'ultimo giorno, con i risultati di due prove a bastone: precedentemente, i triestini avevano un po' sofferto la seconda regata lunga, che li aveva riportati in seconda posizione dopo un ottimo day 3, quando avevano visto, grazie a tre secondi posti, la vetta nella classifica. Grande soddisfazione per i ragazzi, che hanno ricevuto un'ovazione alla premiazione, proprio per lo spirito di gruppo e la grande capacità e concentrazione, da bravi velisti ma non professionisti, di dare costanza ai propri risultati.

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