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MONFALCONE. Non è stata una partenza brillantissima per entrambe, ma alla lunga Villesse e San Canzian Begliano sapranno mettere sul tavolo tutti gli assi: sul rettangolo dei giallorossi va in scena nell'anticipo (ore 17) il match di cartello della quarta tornata del raggruppamento D che vedrà opposte due candidate alle zone nobili.

Il Ruda, forse la favorita numero uno, e il Moraro stanno facendo il vuoto, ma questo pomeriggio sapremo chi avrà maggiori credenziali nella rincorsa. «Anche il Villesse ha menica con il Primorje, ma rimane uno squadrone. Da parte nostra dobbiamo necessariamente voltare pagina dopo il derby perso maldestramente con la Romana - il trainer ospite Maurizio Varacchi suona la carica - e cogliere l'intero bottino. Sabato scorso, fino al rigore discusso, la retroguardia non ha praticamente mai sbandato contro attaccanti veloci, poi abbiamo dovuto sbilanciarci e abbiamo beccato il secondo quasi in contropiede: nelle retrovie abbiamo forse capito quali siano i movimenti giusti e come leggere le situazioni, dobbiamo ripartire da qui». Fuori Montuori (frattura al perone), Ciaravolo (stiramento) e Coassin, l'undici bisiaco potrebbe rinunciare al 4-3-3 per un più coperto 4-4-2.

«Siamo fatti per arrivare sul podio e dobbiamo mantenere le promesse, non mi interessa come - anche il trainer villessino Valentinuzzi, da buon ex, vuole il massimo - ma dobbiamo assicurarci i tre punti. Il San Canzian Begliano fa paura e in più ha un Furlan che in questo torneo può spostare gli equilibri».

Domani al "Cosulich" di Monfalcone la Romana attende un Sagrado che deve ancora iniziare il proprio campionato (19 reti incassate in tre gare) e per questo non va snobbato: «La considero una finale alla pari di tutte le altre, c'è da confermare la buona prestazione nel derby - la ricetta dell'allenatore gialloblu Maranzana - senza guardare chi abbiamo di fronte rimanendo concentrati su noi stessi senza rilassarci».

Matteo Marega

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