In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

ROMA. Francesco Reda, vicecampione italiano di ciclismo su strada il 27 giugno scorso ai piedi della basilica di Superga a Torino, è risultato positivo al Nesp a un controllo in competizione disposto dal comitato controlli Coni proprio in quella occasione. Reda quel giorno si era piazzato alle spalle del campione italiano Vincenzo Nibali.

Nato il 19 novembre 1982, a Cosenza, professionista dal 2007, Francesco Reda era già stato squalificato per 24 mesi, poi ridotti a 15, con decorrenza 21 giugno 2013. L'atleta silano era stato fermato per via dei problemi in un controllo antidoping prima del Gp Città di Camaiore, il 28 febbraio 2013, e la relativa mancata verbalizzazione dell'impossibilità di fornire un campione di urine. Riammesso alle gare a fine settembre 2014, il 17 maggio scorso aveva vinto la prima tappa dell'An Post Ras, in Irlanda. Adesso, il corridore del team Idea potrebbe andare incontro alla radiazione, dopo che nelle analisi eseguiti nel laboratorio di Roma sono state rinvenute tracce di Nesp, la darbepoetina alfa, che è una eritropoietina ricombinante, in altre parole Epo di ultima generazione.

I commenti dei lettori