In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Vesna, svolta in panchina Il dopo-Zanuttig è Sandrin

Il tecnico proveniente dalla Pro Cervignano da giocatore aveva militato nella Triestina. Il ds Soavi: «Non abbiamo avuto dubbi nella scelta»

1 minuto di lettura

TRIESTE. Luigino Sandrin è il nuovo allenatore del Vesna. L'ex calciatore della Triestina, classe 1972, negli ultimi tre anni allenatore della Pro Cervignano Muscoli tra Eccellenza e Promozione, molto conosciuto tra i sostenitori dell'Alabarda per aver siglato il rigore-vittoria nello spareggio di Mantova che regalò al San Donà la promozione in C1, è stato ingaggiato dal sodalizio del presidente Roberto Vidoni. Sandrin subentra ad Andrea Zanuttig reduce da un campionato di Eccellenza in cui i biancoblù hanno sfiorato per pochissimo l'accesso ai play-off nazionali per giocarsi la serie D.

«Quella con Zanuttig è una separazione consensuale, non abbiamo trovato un accordo e forse è giusto che si chiuda un ciclo così importante, nel quale la nostra squadra ha ottenuto la vittoria del campionato di Promozione due anni fa e ha raggiunto il terzo posto nell'ultima stagione», racconta il direttore sportivo del Vesna Paolo Soavi. Zanuttig quindi era il primo candidato a sedersi (ancora) sulla panchina biancoblù.

Sfumata la sua riconferma, Soavi ammette che c'era un altro unico candidato: «Se non era Zanuttig, l'unico allenatore che abbiamo contattato è stato Sandrin. E' un tecnico giovane di 42 anni che negli ultimi tre anni ha allenato la Pro Cervignano, un allenatore molto valido su cui puntiamo molto per proseguire nell'ottimo lavoro intrapreso da Zanuttig», aggiunge Soavi. Sandrin ha iniziato a giocare a calcio nelle giovanili del Trivignano e nell'Udinese, militando poi nella Beretti del Milan con cui vince un campionato. Passa alla Triestina dove rimane per tre anni esordendo in serie B a Pescara. Gioca per un anno in C2 nella Centese poi va al Palmanova in serie D e successivamente al Pordenone. Poi la lunga militanza di quattro anni al San Donà culminata con la promozione in C1 ai danni della Triestina. L'anno dopo va al Cittadella, poi di nuovo al San Donà ed al Pordenone. Giocherà anche con Gualdo Tadino, Portogruaro ancora San Donà e Concordia Sagittaria. Gli ultimi anni li vive tra Romans, Gonars, Torviscosa e Pro Cervignano. Risolta la questione dell'allenatore il Vesna sta proseguendo nella composizione della rosa che la prossima stagione affronterà nuovamente il campionato in compagnia peraltro di un'altra compagine carsolina: il Kras Repen di Anton Žlogar. «Dopo un po' di pausa ci siamo rimessi in moto per costruire la squadra della prossima stagione - racconta il ds Soavi - in questi giorni sto ultimando gli ultimi colloqui coi ragazzi. Per ora non voglio sbilanciarmi e non farò nomi. Quando i giochi saranno chiusi ufficializzeremo chi rimarrà, chi partirà e i nuovi arrivati».

Riccardo Tosques

I commenti dei lettori