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Trieste, l'ora della "bella"

Mercoledì alle 19.30 alla piscina Bianchi gara-3 contro Catania: chi vince va in finale promozione per l'A1

di Riccardo Tosques
1 minuto di lettura
Berlanga, uno dei "senatori" della Pallanuoto Trieste 

TRIESTE Ancora tu. Parafrasando la canzone di battistiana memoria questa sera sul cammino della Pallanuoto Trieste ci sarà nuovamente il Nuoto Catania. Alla piscina "Bruno Bianchi" - inizio fissato alle 19.30, ingresso al pubblico gratuito – quella tra alabardati e siciliani sarà l'ultimo faccia a faccia di questi appassionanti play-off. Un scontro che metterà in palio l'accesso alla finale per la promozione in A1.
Attualmente le due squadre si trovano con una vittoria a testa. Nella gara d'esordio la corazzata del tecnico Stefano Piccardo si era imposta per 10-7 al termine di un incontro comandato dall'inizio alla fine. Al ritorno in terra catanese la formazione allenata da Dato ha strappato la vittoria nel finale imponendosi per 11-10. La “bella” si preannuncia dunque all'insegna dell'equilibrio, con due formazioni costrette a vincere per inseguire il grande sogno.
Come già accaduto mercoledì scorso l'arma in più della formazione del presidente Enrico Samer sarà sicuramente il pubblico triestino. La Bruno Bianchi, dopo aver sfiorato le 1500 presenze in gara-1, questa sera si appresta ad un'altra pacifica invasione da parte degli sportivi della città. Le aspettative da parte del tecnico ligure Stefano Piccardo sono molto alte: «E' evidente che i nostri tifosi possono darci una grandissima spinta per raggiungere la finale e comunque sarebbe davvero bello rivedere la piscina piena come la scorsa settimana».
Questa la cornice. Ma a scendere in campo saranno sempre loro, i terribili ragazzi con l'alabarda nel cuore, che dopo aver stravinto la regular season del girone Nord dovranno superare la quarta forza del girone Sud. «Sappiamo perfettamente che dovremo giocare la partita con entusiasmo, nuotando tantissimo e provando a tenere il ritmo più alto possibile: abbiamo le caratteristiche per farlo, ma non sarà facile, perché il Catania ha indubbiamente tanta qualità», puntualizza ancora Piccardo.
Se a Trieste il team siciliano ha faticato non poco, nella propria piscina la formazione di Dato ha messo in mostra ottimi giocatori - Kacar, Giorgio Torrisi e Beltrame su tutti - in grado di pescare dal cilindro la giocata vincente anche nei massimi momenti di equilibrio. «Non lo scopriamo certo ora che il Catania è una grande squadra, sicuramente più esperta della nostra e più abituata a giocare partite dalla posta in palio così importante, ma ho tanta fiducia nei miei ragazzi», aggiunge Piccardo.
Per quanto riguarda la formazione, nessuna novità in casa Pallanuoto Trieste, con il tecnico ligure che pare indirizzato a confermare i 13 della trasferta di Catania. In casa siciliano sempre assente Privitera, che si era infortunato nel primo confronto disputato a Trieste.
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