Grande festa al Saturnia alla fine di un anno da record

Premiati tutti gli atleti della società triestina terza nel ranking italiano e vincitrice del D’Aloja

TRIESTE. Una serata di festeggiamenti, quella di domenica scorsa, per il Circolo Canottieri Saturnia, che si conferma per il 2013 società leader in regione e tra le primissime in Italia. Alla luce della pubblicazione da parte della Federcanottaggio delle classifiche nazionali, il club barcolano allenato da Spartaco Barbo, supportato da Stefano Gioia per il settore giovanile, risulta, sui 240 club remieri di tutta Italia, tra le prime tre società in classifica generale, (3° dietro a Gavirate e Fiamme Gialle), 4° nella Coppa Montù, per le categorie ragazzi, junior e senior (dietro di pochissimo a Gavirate, Fiamme Gialle e Firenze), ma il risultato eclatante è il 1° posto nel Trofeo d’Aloja (davanti a Gavirate e Moto Guzzi) per l’attività giovanile degli under 14. Una stagione da incorniciare per il Saturnia, sia in campo internazionale, con i suoi atleti che hanno vestito la maglia azzurra ai Mondiali ed alle Universiadi (Waiglein, Kiraz, Ferrarese, Tedesco, Forcellini, Mansutti, Duchich), che in quello nazionale. Una passerella di campioni quella di domenica sera. Il titolo iridato del timoniere Kiraz sul 4 con ai mondiali under 23 a Linz in Austria, l’argento di Simone Ferrarese alle Universiadi di Kazan (Russia), l’argento di Elena Waiglein sul 4 senza ai mondiali juniores a Trakai in Lituania, l’oro mondiale ai campionati iridati di coastal rowing a Helsingborg in Svezia di Ferrarese, Mansutti, Duchich, Tedesco, timoniere Gioia, sono i risultati più importanti assieme al titolo italiano di società di Ustolin e Brezzi nel 2 senza, i tricolori in tipo regolamentare di Waiglein e Verrone nel doppio femminile juniores, Ferrarese, Tedesco, Mansutti, Ustolin, timoniere Kiraz nella yole a 4 senior, Ferrarese, Tedesco, Mansutti, Ustolin, Forcellini, Parma, Brezzi, Duchich, timoniere Kiraz nella yole a 8 senior, e nei due titoli italiani del coastal rowing di Duchich, Ferrarese, Mansutti, Tedesco, timoniere Gioia in campo maschile e Cozzarini, Pizzamus, Rosso, Waiglein, timoniere Gioia, in quello femminile. Tutte performance di altissimo livello e di notevole spessore tecnico-agonistico, che hanno contribuito a confermare il Saturnia, in assoluto, come uno dei sodalizi più prolifici ed interessanti del panorama nazionale. Il successo nel Trofeo d’Aloja dà la misura dell’impegno del Saturnia nel curare il suo vivaio di allievi e cadetti, molti dei quali il prodotto del Progetto Remare a Scuola e dei Corsi Estivi di canottaggio, attività coordinate da Stefano Gioia (Coordinatore Tecnico Regionale), assieme a Giulio Borgino ed un valente gruppo di istruttori, provenienti dalle file della squadra agonistica. (m.us)

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