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Redditi di Palazzo, Blasoni straccia tutti

L'udinese del Pdl guadagna 661 mila euro: il triplo del governatore Tondo Crescono i "730" di molti consiglieri. Brandi fanalino di coda in giunta

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TRIESTE. Il più ricco di Piazza Oberdan è sempre lui: Massimo Blasoni.Dall'alto dei suoi 661mila euro di reddito accumulati nel 2009, il triplo rispetto al governatore Renzo Tondo, il consigliere regionale del Pdl si fa guardare col binocolo anche dal collega che lo segue: Ugo De Mattia (Lega), che ne mette nero su bianco 235mila.

Se, nel 2008, la prima dichiarazione dei redditi di assessori e consiglieri regionali dava un'idea di come lieviti lo stipendio di chi entra in politica, quella del 2009 riserva altrettante sorprese. In un anno, le entrate di Blasoni sono aumentate di oltre 227mila euro, complici, probabilmente, i tre fabbricati ricevuti in eredità - due a Lignano e uno a Udine - e mettendo in conto anche la vendita di una Porsche e l'acquisto di due nuove vetture: una Mercedes e una Ferrari. Salta all'occhio anche il giro di vite nel conto del giovane capogruppo dell'Idv Alessandro Corazza. Il suo reddito da studente universitario - 6mila euro nel 2007 - è ormai un lontano ricordo: nel 2008, l'entrata a Palazzo l'ha portato a dichiarare 85mila euro, lievitati a 130mila nel 2009.

E non è da trascurare nemmeno il salto del leghista Edouard Ballaman che, passando da 158 a oltre 211mila euro di redditi dichiarati si posiziona quarto nella classifica dei consiglieri regionali più ricchi(preceduto, in ordine, da De Mattia e dal democratico Giorgio Brandolin che, rispetto al 2009 ha guadagnato 10mila euro in meno). In un anno, c'è chi può vantare aumenti di entrate di tutto rilievo, a cominciare da Enio Agnola (Idv), che ha alzato le sue entrate da 83 a 132mila euro. E non sono da meno i pidiellini Paride Cargnelutti, passato da 88 a 123mila euro e Franco Baritussio che, allo stesso modo, nel 2009 dichiara un reddito di 123mila euro, 29 in più rispetto al 2008. In campo Udc, Alessandro Tesolat - che rimane il più "povero" dei consiglieri regionali con 101mila euro dichiarati nel 2009 - dal 2008 ne ha aggiunti 75mila considerato, tuttavia, che la sua entrata in Regione sotto il governo Tondo risale al 31 marzo 2009.

Sul fronte dell'opposizione, invece, 30mila euro in più per il democratico Igor Gabrovec che ha anche cambiato automobile, lasciando la vecchia Passat per un'Audi A6. Il capogruppo del Pdl Daniele Galasso - che vede aumentare il suo reddito di soli 5mila euro - ha invece venudto la sua Bmw per passare a una Lexus. Nel panorama dei consiglieri regionali, tuttavia, c'è anche chi dichiara il reddito 2009 con un segno "meno" davanti. Oltre al già citato Brandolin, ne sono un esempio Stefano Alunni Barbarossa (Citt), passato da 147 a 140mila euro; Bruno Marini (Pdl), da 127 a 123 e, in particolar modo, Gianfranco Moretton (Pd), da 206 a 156mila euro. Dalle poltrone della giunta, invece, solo cifre al rialzo.

Fatta eccezione per l'assessore ai Trasporti Riccardo Riccardi che, se nel2008 era primo nella classifica dei redditi di giunta, nel 2009 ha dichiarato 42mila euro in meno rispetto all'anno di ingresso in giunta (è passato da 221 a 179mila euro).

Il più ricco dell'esecutivo regionale è l'assessore alla Funzione Pubblica Andrea Garlatti, che supera di netto il governatore Renzo Tondo. Il presidente della Regione, nel 2009, ha dichiarato oltre 209mila euro di entrate contro i 181 dell'anno precedente mentre Garlatti, che nel suo primo anno a Palazzo ne dichiarava 133mila, ora arriva a quasi 225. E senza alcuna variazione patrimoniale. Non è da meno il collega alla Sanità Vladimir Kosic che, fra il 2008 e il 2009, ha acquistato un nuovo immobile a Trieste e, da un anno all'altro, è passato da 135 a oltre 194mila euro. Meno significativi, invece, sono gli aumenti di reddito dell'assessore all'Agricoltura Claudio Violino, di circa 1,5mila euro, e dell'assessore all'Istruzione Roberto Molinaro, del quale si testimonia una variazione al rialzo di soli 3mila euro. Se poi, rispetto ai colleghi, anche il salto di Luca Ciriani non colpisce (16mila euro in più in un anno), il vicepresidente della Regione è, con 186mila euro dichiarati nel 2009, il più ricco dopo Vladimir Kosic. Il reddito più basso in assoluto è quello dell'assessore al Commercio Angela Brandi (70mila euro), che tuttavia data il suo ingresso a Palazzo solo nel 2010.

Saltano invece all'occhio i redditi lievitati dell'assessore alle Finanze Sandra Savino e della collega alla Sicurezza Federica Seganti, con rispettive variazioni patrimoniali. La prima - passata da 149 a quasi 175mila euro - è diventata proprietaria, per il 50% di un appartamento a Trieste e la seconda - che ha acquistato un alloggio, sempre al 50% a Bad Kleinkirchheim - dichiara 40mila euro in più rispetto al 2008. L'assessore alla Cultura Elio De Anna, nel 2009,ne ha infine dichiarati 219mila, contro i quasi 182mila dell'anno precedente.

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