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Calenda: “Pd-M5s sinistra populista, noi cantiere riformista”. A Napoli i 5Stelle vincono in tutti i collegi uninominali: 11-9 contro il centrodestra

Debacle in Toscana per i dem nell’uninominale: non ce l'hanno fatta i parlamentari uscenti del Pd Andrea Romano, Andrea Marcucci, Stefano Ceccanti, Tommaso Nannicini e Martina Nardi

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La vignetta di Sergio Staino

 

«In meno di due mesi abbiamo costruito una casa per i liberali, i riformisti e i popolari. Una casa per gli italiani che non vogliono un paese fondato sui sussidi e le regalie ma che vogliono rimanere a testa alta tra i grandi paesi europei, saldamente ancorati all'Occidente e ai suoi valori». Carlo Calenda leader di Azione dìsi dice soddisfatto per il risultato elettorale. «Nei prossimi mesi – spiega – si consolideranno tre schieramenti: la destra al Governo; una sinistra sempre più populista che nascerà dalla risaldatura tra PD e 5S, e il nostro polo riformista. Abbiamo il compito di dare una rappresentanza stabile e organizzata all'Italia che cerca una politica seria. Con quasi l'8% dei consensi partiamo da solide basi. Avvieremo subito un cantiere affinché questo processo sia ampio e partecipato». 

Elezioni: debacle per parlamentari Pd in uninominali Toscana

Nei collegi uninominali della Toscana non ce l'hanno fatta i parlamentari uscenti del Pd Andrea Romano, Andrea Marcucci, Stefano Ceccanti, Tommaso Nannicini e Martina Nardi. Per la Camera, a Massa Nardi si è fermata al 27,75% mentre Elisa Montemagni, capogruppo della Lega in Consiglio regionale, ottiene il 44,9% delle preferenze. A Pisa Stefano Ceccanti si è attestato al 34,9% contro il deputato Edoardo Ziello della Lega che arriva al 40,06%. A Livorno Andrea Romano spunta il 33,81%, mentre Chiara Tenerini, coordinatrice provinciale di Fi e consigliere comunale di Cecina, arriva al 35,91%. A Prato, alla Camera, Tommaso Nannicini si ferma al 33,59% mentre la parlamentare azzurra Erica Mazzetti ottiene il 40,24%. Al Senato Andrea Marcucci si attesta al 32,89% mentre il deputato Manfredi Potenti della Lega arriva al 38,98%.

In Campania 11 uninominali al M5S, 9 al centrodestra, 1 in bilico

Campania spaccata in due: Movimento 5 Stelle a Napoli e provincia, centrodestra nel resto della regione. Questa la geografia del voto nei 21 collegi uninominali della Campania (14 alla Camera dei Deputati e 7 al Senato). Il Movimento 5 Stelle vince in tutti i collegi uninominali di Napoli e provincia: eletti alla Camera Sergio Costa (Napoli-Fuorigrotta), Dario Carotenuto (Napoli-San Carlo all'Arena), Antonio Caso (Giugliano), Pasqualino Penza (Casoria), Carmela Auriemma (Acerra), Carmela Di Lauro (Somma Vesuviana) e Gaetano Amato (Torre del Greco), eletti al Senato Ada Lopreiato (Napoli), Mariolina Castellone (Giugliano), Raffaele De Rosa (Acerra) e Orfeo Mazzella (Torre del Greco). Nelle altre 4 province il centrodestra unito va verso la vittoria dei 10 collegi uninominali, 9 dei quali sono certi e uno ancora in bilico. Conquistano un posto alla Camera dei Deputati Girolamo Cangiano (eletto nel collegio uninominale di Aversa, provincia di Caserta), Francesco Maria Rubano (Benevento), Gianfranco Rotondi (Avellino), Imma Vietri (Scafati), Giuseppe Bicchielli (Salerno) e Attilio Pierro (Eboli); eletti al Senato, sempre per il centrodestra, Giovanna Petrenga nel collegio di Caserta, Giulia Cosenza (Avellino-Benevento) e Antonio Iannone (Salerno). Ancora in bilico il collegio uninominale Campania 2-U02 (Caserta), dove la candidata del centrodestra Carmen Letizia Giorgianni è in lieve vantaggio sul candidato del Movimento 5 Stelle Danilo Della Valle quando mancano ancora i dati di 9 sezioni.

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