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“Più mi attaccano e più io vinco tutto”. Oltre Djokovic, gli antipatici di successo

Chissà se Novak Djokovic, che il bollino nero di «antipatico» dopo averlo schivato, avversato, rifiutato, negato, smentito, evitato per anni, ora se lo ritrova stampato a fuoco sulla maglietta per via del respingimento australe e di tutti gli annessi e connessi - chissà se Djokovic, dicevamo, conosce la battuta definitiva sull'argomento.

«Se fossi tua moglie, Winston», disse una volta a Churchill Lady Astor, la prima donna a sedersi nel parlamento britannico, «Ti metterei il veleno nel caffè».

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