Istat, leggera crescita delle vendite al dettaglio: trascinano abbigliamento, calzature ed elettrodomestici. In calo gli alimentari

In coda al Serravalel Outlet

Crescita tendenziale per quasi tutti i gruppi di prodotti, ad eccezione di dotazioni per l'informatica, comunicazione, telefonia (-3,6%), Generi casalinghi durevoli e non durevoli (-1,1%) e Cartoleria, libri, giornali e riviste (-1,0%)

Un’inversione di tendenza, un cambio guidato da nuove esigenze. Le vendite al dettaglio in Italia negli ultimi mesi non crescono più soltanto per i beni alimentari, anzi. A crescere sono abbigliamento, calzature, elettrodomestici. Calano gli acquisti in cucina, crolla il commercio elettronico. È il nuovo quadro disegnato dagli ultimi dati Istat.

A ottobre l'Istat stima una moderata crescita congiunturale per le vendite al dettaglio (+0,1% in valore e +0,2% in volume), per via dell'andamento delle vendite dei beni non alimentari (+0,3% in valore e +0,4% in volume) mentre quelle dei beni alimentari sono in calo (-0,1% in valore e -0,2% in volume). Su base annua le vendite al dettaglio aumentano del 3,7% in valore e del 2,8% in volume, con una crescita dei beni non alimentari (+6,4% in valore e +5,7% in volume) mentre i beni alimentari aumentano lievemente in valore (+0,2%) e diminuiscono in volume (-0,9%). Tra i beni non alimentari, l'istituto di statistica registra una crescita tendenziale per quasi tutti i gruppi di prodotti, ad eccezione di Dotazioni per l'informatica, comunicazione, telefonia (-3,6%), Generi casalinghi durevoli e non durevoli (-1,1%) e Cartoleria, libri, giornali e riviste (-1,0%).

Gli aumenti maggiori riguardano Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+14,8%), Abbigliamento e pellicceria (+14,2%) ed Elettrodomestici, radio, tv e registratori (+12,7%). Rispetto a ottobre 2020, il valore delle vendite al dettaglio cresce per la grande distribuzione (+2,7%), per le imprese operanti su piccole superfici (+5,8%) e per le vendite al di fuori dei negozi (+2,2%) mentre si registra un calo per il commercio elettronico (-3,7%). Nel trimestre agosto-ottobre 2021, rispetto ai tre mesi precedenti, le vendite al dettaglio aumentano dell'1,4% in valore e dell'1,0% in volume. Risultano in crescita sia le vendite dei beni non alimentari (+1,9% in valore e +1,7% in volume) sia quelle dei beni alimentari (+1,0% in valore e +0,3% in volume). Per il comparto alimentare, l'Istat sottolinea il dato annuo positivo per le imprese che operano su piccole superfici e un lieve calo per la grande distribuzione, in cui sono in diminuzione le vendite dei supermercati (-2,2%).

Video del giorno

Checco Zalone in festa sulla barca dell’oligarca

Insalata tiepida di cous cous con ceci neri, cipollotti e tonno

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi