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Siamo tutti esseri feriti, ma non tutti reagiscono come loro

L’uomo pesce senza braccia mi ha fatto piangere. Ho guardato la gara e poi l’ho rivista una seconda volta e poi una terza e poi ho perso il conto. L’ho guardato in modo compulsivo su Youtube come si ascoltano le canzoni molto amate, come si guardano le nuvole e le onde del mare, come si rimane affascinati dalle fiammelle del fuoco, come si osservano i fenomeni soprannaturali, dove si percepisce che c’è una forza oltre l’umano, dove la normalità lascia il posto a qualcosa che non si vede, ma c’è.

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