Paralimpiadi di Tokyo, 58 medaglie per l’Italia: oro nella staffetta di handbike, argento nel salto in lungo. Nuoto, quattro argenti e due bronzi

La giornata si è aperta con il bronzo di Tapia nel lancio del disco dopo quello nel peso. L’ultima per ora è quella di Vincenza Petrilli nel tiro con l’arco

Tokyo di risveglia dopo la valanga di medaglie della giornata di ieri 1 settembre senza volersi fermare. Arrivando alla storica quota di 55 medaglie grazie al disco, all’handbike, al tiro con l'arco, all’atletica e ancora una volta al nuoto, vera categoria regina per l’Italia in questa edizione. 

Martina Caironi si conferma vicecampionessa paralimpica nel salto in lungo della categoria T63. Allo stadio Olimpico di Tokyo in una gara caratterizzata da pioggia a da una temperatura attorno ai 19-20 gradi, l'azzurra è giunta seconda con 5,14 metri, misura saltata al quinto tentativo. L'oro è stato conquistato da Vanessa Low, 31 anni australiana nata in Germania che e' rimasta al comando della gara sin dal secondo salto atterrando a 5,16. Low, che si presentava da campionessa in carica, al sesto ed ultimo si e' tolta la soddisfazione di stabilire il nuovo record del mondo della categoria T61 con 5,28.

L'atleta italo-cubano Oney Tapia, dopo il bronzo nel peso, ottiene il terzo posto anche nel disco di categoria F11. Sotto una pioggia battente, Tapia lancia 39.52, misura che lo pone sul terzo gradino del podio dietro al vincitore della gara, il brasiliano da Silva (43.16), e all'iraniano Olad, secondo con 40.60.

L’oro di giornata è di Paolo Cecchetto, Luca Mazzone e Diego Colombari che hanno conquistato alle Paralimpiadi di Tokyo la medaglia d'oro nella staffetta handbike H1-5. Al Fuji International Speedway, il famoso circuito automobilistico che sorge ai piedi del monte Fuji, sotto una pioggia battente i tre azzurri hanno dominato la gara sin dall'inizio terminandola in 52'32. Secondo posto per la Francia staccata di 31 secondi, terzi gli Stati Uniti a otto secondi dall'argento. 

Dopo la staffetta, ritorna sul podio il nuoto con le tre stelle di questa edizione: Antonio Fantin ha ottenuto l'argento nei 400 stile libero di nuoto categoria S6, la sua quarta medaglia a questi Giochi. Stessa medaglia anche per Simone Barlaam nei 100 metri farfalla di nuoto categoria S9: per lui i podi totali salgono a tre. Argento anche per Stefano Raimondi nei 100 metri dorso di nuoto categoria S10 e per Arjola Trimi nei 50 sl S4 femminile, in cui era l’unica atleta sotto categoria (S3): per questo per lei è record del mondo nonostante la seconda posizione. Bronzi invece per Francesco Bettella e Luigi Beggiato.

Vincenza Petrilli è medaglia d'argento nel tiro con l'arco ricurvo femminile classe open categoria W2 alle Paralimpiadi di Tokyo. La 31enne di Taurianova ha perso per 5-6 la finale contro l'iraniana Zahra Nemati, che porta così a tre le medaglie d'oro vinte in altrettante edizioni consecutive dei Giochi.

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