Bruno Barbieri, la Finanza indaga sul suo ex ristorante Fourghetti

Lo chef stellato non risulta indagato. L’indagine, più vasta, chiamata Take Over ha portato alla confisca di oltre 36 milioni di euro

C'è anche un famoso ristorante di Bologna fra le società presso le quali si sono presentati gli uomini della guardia di finanza di Milano, nell'ambito dell'indagine Take Over, che ha portato al sequestro finalizzato alla confisca di oltre 36 milioni di euro. Si tratta del 'Fourghetti' di via Murri, nel capoluogo emiliano, la cui punta di diamante in cucina era lo chef pluristellato Bruno Barbieri. Famoso in tv anche per la sua lunga partecipazione a Masterchef, Barbieri non risulta indagato nella vicenda anche perché - secondo quanto appreso - non aveva partecipazioni nella società; dall'agosto 2020 infatti aveva chiuso la sua esperienza al Fourghetti lasciando il ristorante al suo braccio destro.

Nel complesso l'operazione ha portato ad indagare 103 persone e a sequestrare denaro ad 88 società in tutta Italia. Tra queste, anche 15 che avevano ricevuto oltre 200mila euro di fondi Covid, come liquidità a fondo perduto per far fronte alla crisi economica. Una somma ricevuta dallo Stato, che pero' non spettava loro, in quanto avevano le casse gia' all'attivo con somme derivanti dal reato di indebita compensazione. Il meccanismo studiato dai militari del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano e' quello dell'"accollo", mediante il quale i debiti del fisco di una societa' vengono 'compensati' con le imposte di un'altra. Tra le ditte coinvolte in questo meccanismo, e beneficiarie dei fondi del Dl Rilancio, anche la Elettrotecnica Lombardia di Bergamo, che era riuscita ad ottenere un contributo di 40mila euro. In questo caso saranno due le vie per cui lo Stato potra' recuperare i soldi: o bloccando le istanze o sequestrando le somme gia' ricevute.

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