Quando sarai grande

Da bambini ce lo hanno detto mille volte: “Adesso no; quando sarai grande…”. Ora che siamo adulti, lo diciamo ai nostri figli: “Aspetta, sei piccolo, tra qualche anno…”. Già, loro devono pazientare. Noi, invece, li dobbiamo aiutare. Aiutare a crescere
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Sei ancora piccolo, non toccare, non andare. Più avanti, tra qualche anno; quando sarai grande ne riparleremo.
Sì, quando sarai grande; prima o poi succederà. Cambierai voce, diventerai più alto (o più alta) e ti accorgerai –anche – che il letto è corto, che la scuola è quasi finita e che gli altri bambini sono molto più piccoli di te.
Da piccoli l’abbiamo desiderato tutti; abbiamo contato i mesi, i giorni, le ore: quando cresco? Quando la smetteranno di dirmi sempre no, è troppo presto, lascia fare a me, non toccare, non guardare…?
 
I bambini vivono il presente fantasticando il futuro, il loro futuro: farò, diventerò, potrò, comprerò… Uomini e donne “coming soon”, cuccioli provvisori che, quando meno te lo aspetti, ti guardano dritto negli occhi o, addirittura, dall’alto in basso.
Ma tant’è: per ora sono comunque bambini. Siamo noi adulti, noi genitori che dobbiamo pensare al loro futuro. Verificando, per esempio, che crescano correttamente.
Una statura troppo bassa rispetto ai coetanei, un ritardo nella pubertà o nello sviluppo dei denti o, ancora, un viso “immaturo”, sono tutti segnali da non trascurare.
 
Potrebbero essere campanelli d’allarme legati all’ormone della crescita (GHD) che, forse, è in deficit. Nasce per questo “Un Futuro da Grandi”, progetto ideato da Merck azienda leader in ambito scientifico e tecnologico che opera nei settori healthcare, life science e performance materials. 57mila dipendenti, 57mila persone che, nel mondo, lavorano per rendere più sostenibile la vita di milioni di persone. Non solo farmaci, ma anche ricerca, studio delle patologie rare e “difficili” per escogitare approcci terapeutici all’avanguardia e creare tecnologie che permettano ai device di diventare “intelligenti” e semplificare la somministrazione dei trattamenti.
“Un Futuro da Grandi” ha preso il via qualche giorno fa, il 19 novembre. Sul sito potremo trovare tutte le informazioni sui deficit dell’ormone della crescita, sui segnali sui quali concentrarsi e, soprattutto, sui centri di endocrinologia pediatrica più vicini a noi.
Questo, e non solo questo, è “Un Futuro da Grandi”, iniziativa patrocinata da A.Fa.D.O.C (Associazione Famiglie di Soggetti con Deficit dell’Ormone della Crescita e altre Patologie Rare, attiva sin dal 1983).
Dall’informazione alla prevenzione: sui social, in collaborazione con noti influencer, i genitori saranno in questi giorni invitati a prestare attenzione alla crescita dei loro bambini e a condividere i messaggi della campagna con l’hashtag #unfuturodagrandi.
 
“Merck – ha dichiarato Antonio Messina, a capo del business farmaceutico dell’Azienda in Italia – mette da sempre il paziente al centro della propria attività e promuove campagne di sensibilizzazione per la prevenzione di numerose patologie. Da anni siamo impegnati nell’area dell’Endocrinologia Pediatrica e siamo certi che “Un Futuro da Grandi”, con l’importante sostegno di A.Fa.D.O.C., sarà un valido supporto per tante famiglie che, soprattutto in questo periodo, cercano in Rete informazioni chiare e affidabili”.
Mio figlio è il più piccolo, il più basso della classe e ha una voce ancora troppo “bambina”; non sarà che…? Basta poco per entrare in ansia, chi fa il genitore di professione lo sa bene.
“Quando parliamo di crescita di un bambino non ci riferiamo solo all’aspetto fisico, ma anche a quello psicologico – aggiunge Cinzia Sacchetti, presidente A.Fa.D.O.C –. Per questo l’Associazione ha deciso di riconoscere il suo patrocinio alla campagna “Un Futuro da Grandi”, perché crediamo nell’importanza di informare correttamente sui segnali a cui porre attenzione per poter intervenire per tempo per il benessere futuro dei bambini e dei ragazzi”.
 
Circa un bambino ogni 4mila soffre di deficit dell’ormone della crescita. La diagnosi precoce è importante per iniziare quanto prima un trattamento efficace che si basa sulla somministrazione di ormone della crescita esogeno tramite iniezioni sottocutanee. Una cura puntuale garantisce il corretto sviluppo della massa muscolare, scheletrica e cardiaca, riducendo (o eliminando) l’impatto psicologico ed emotivo negativo su bambini e adolescenti.
 
Continuiamo pure a dire ai nostri figli: “Quando sarai grande…”. Non è un luogo comune: è una promessa.

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