Tumori gastro-esofagei, l'Europa approva una nuova combinazione per le forme avanzate

Anche nei paesi europei sarà possibile utilizzare un'immunoterapia, nivolumab, in associazione alla chemioterapia come prima linea di trattamento per i pazienti metastatici o non operabili
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Per il tumore dello stomaco e dell'esofago avanzati o metastatici arriva l'approvazione europea per la combinazione di immunoterapia e chemioterapia come prima linea di trattamento. Il via libera della Commissione europea si basa sui risultati dello studio clinico CheckMate -649: l'associazione di nivolumab e chemioterapia ha infatti dimostrato di estendere sia la sopravvivenza globale sia la sopravvivenza libera da progressione di malattia rispetto alla sola chemioterapia.

I tumori gastrici e dell'esofago

Il tumore dello stomaco (o gastrico) è la quinta neoplasia più comune e la quarta causa di morte per tumore nel mondo. Questo nome, in realtà, comprende numerosi tumori, tra cui quelli che si formano nella giunzione gastro-esofagea, l'area del tratto digerente di connessione tra esofago e stomaco. Il tumore della giunzione gastro-esofagea ha una prevalenza minore rispetto al tumore gastrico, ma è in continuo aumento.

Il tumore dell'esofago segue quello dello stomaco nelle classifiche di incidenza e mortalità: è il settimo più comune e la sesta causa di morte oncologica a livello mondiale. I due tipi più comuni di tumore dell'esofago sono il carcinoma a cellule squamose e l'adenocarcinoma, che rappresentano rispettivamente circa l'85% e il 15% di tutti i tumori esofagei, anche se l'istologia del tumore dell'esofago può variare in base alla regione, con il più alto tasso di adenocarcinoma nel Nord America (65%) e in Europa (~40%).

Il nuovo trattamento

Il nuovo regime terapeutico è stato approvato per pazienti adulti con adenocarcinoma dello stomaco, della giunzione gastro-esofagea (GEJ) o dell'esofago (EAC), HER2 negativo, avanzato o metastatico, e che esprimano la proteina PD-L1, marcatore utilizzato per individuare i tumori che hanno maggiori possibilità di rispondere all'immunoterapia.

"L'approvazione costituisce un grande traguardo per molti pazienti con adenocarcinoma dello stomaco, della giunzione gastro-esofagea e dell'esofago, che avranno ora a disposizione una nuova opzione terapeutica che ha dimostrato una maggiore sopravvivenza globale rispetto al tradizionale standard di cura", ha commentato Ian M. Waxman, M.D., development lead, gastrointestinal cancers di Bristol Myers Squibb, l'azienda farmaceutica che produce nivolumab.

"Dopo i limitati progressi degli ultimi dieci anni nei tumori gastrici HER2 negativi, siamo particolarmente contenti di contribuire all'avanzamento in questo campo con l'introduzione della combinazione a base di nivolumab per i pazienti dell'Unione Europea."