Dal Magna Graecia Film Festival, 4 premi all’oncologia italiana e alla lotta ai tumori

I riconoscimenti andranno all’Associazione Pancrazio per il corto “Tu con Me”, a Francesco Cognetti, presidente di Insieme contro il cancro, a Mauro Boldrini, direttore della comunicazione degli oncologi italiani, e a Giordano Beretta, presidente nazionale Aiom
2 minuti di lettura

IL CINEMA punta i suoi riflettori sulle storie di chi affronta i tumori e premia chi da sempre si impegna per migliorare la vita dei pazienti. Il Magna Graecia Film Festival di Catanzaro diretto da Gianvito Casadonte, infatti, assegna quattro riconoscimenti a chi si dedica alla lotta ai tumori, tra cui i vertici istituzionali dell’oncologia italiana.


I premi andranno all’Associazione Pancrazio per la realizzazione del cortometraggio ‘Tu come me’, liberamente ispirata alla storia di un ragazzo che a 17 anni si trova ad affrontare un tumore; a Francesco Cognetti, presidente della Fondazione Insieme contro il cancro; a Giordano Beretta, presidente dell’associazione italiana di oncologia medica (Aiom); a Mauro Boldrini, direttore della comunicazione di Aiom.

Il corto “tu con me”

Il cortometraggio “Tu con me” prende spunto dalla storia di Giacomo Perini. Insieme a lui, c’è il suo amico Francesco, co-protagonista. La sceneggiatura è infatti un inno al valore dell’amicizia come sostegno fondamentale di fronte alle malattie gravi. “Una storia di speranza, di tenacia, di solidarietà che può aiutare migliaia di altri giovani che si trovano ad affrontare un calvario simile e che possono uscirne grazie alla ricerca e all’innovazione, che abbiamo voluto raccontare attraverso un film”, sottolinea Maria Teresa Carpino, autrice e regista del corto insieme Roberto Orazi. “L’Associazione Pancrazio è formata da giovani studenti di Medicina che credono nella promozione della prevenzione e nei corretti stili di vita - aggiunge il presidente Francesco Bugamelli - ma anche nella solidarietà, nell’amicizia, nell’aiuto a chi ha bisogno. Questo premio ci riempie di gioia e ci stimola ad impegnarci ancor di più nel prossimo futuro”.

I premi per l’impegno nella lotta al cancro

A Francesco Cognetti, di origine catanzarese, sarà assegnato il premio alla carriera “per l’impegno e i successi raggiunti nella lotta contro il tumore”. A Mauro Boldrini “il premio speciale per la dedizione e il grande impegno dimostrato in questi anni per una comunicazione corretta, rigorosa e chiara sulla lotta al cancro, dalla prevenzione alle nuove terapie, ai diritti dei pazienti”. E a Giordano Beretta il premio per “il grande impegno nel valorizzare e rendere ancora più forte l’oncologia italiana a livello internazionale”.

L’eccellenza italiana e la sfida della pandemia

“Ogni anno nel nostro Paese 377 mila persone vengono colpite da un tumore”, sottolinea  Cognetti: “Un esercito di persone che necessita di attenzione, di cure, di assistenza ai massimi livelli che il nostro Paese è in grado di assicurare. il Covid, però, ha comportato la cancellazione di milioni di screening fondamentali per la diagnosi precoce, di interventi chirurgici, di visite e folllow up. Bisogna ora ripartire per recuperare questi ritardi, accumulatisi soprattutto al Sud. Da questa kermesse così prestigiosa lanciamo un appello: dobbiamo lavorare tutti insieme per colmare queste lacune o rischiamo di trovare nei prossimi mesi tumori molto più avanzati con minori possibilità di guarigione”.


Ma dal Magna Grecia Film Festival parte un’altra richiesta a gran voce: “Per troppi anni – sottolinea Mauro Boldrini – il tumore è stato assimilato al termine male incurabile. Oggi non è più così: il 54% delle persone colpite dal cancro riesce a superarlo e a tornare ad una vita normale, percentuale che cresce in modo costante. Dobbiamo impegnarci perché questa equazione semantica sia cancellata. E dobbiamo spingere perché progetti come ‘Tu come me’, cosi forti e di impatto, trovino sempre più spazio in Festival così importanti come quello calabrese, che ringraziamo per la grande attenzione mostrata verso i temi dell’oncologia”. Oncologia che rappresenta una delle eccellenze italiane nel mondo, conclude Giordano Beretta: “Se confrontiamo le percentuali di sopravvivenza con alcuni Paesi come Francia, Spagna e Germania, possiamo vedere come siano più alte da noi, dove operano clinici di alto livello in team dedicati alle principali neoplasie”.


La cerimonia si terrà nella serata di sabato 7 agosto, l’ultimo giorno di questa 8esima edizione del Festival. I premi saranno consegnati da Piefrancesco Tassone, ordinario di Oncologia Medica e direttore della Scuola di specializzazione all’Università Magna Graecia di Catanzaro.