Doppia immunoterapia per il tumore del polmone

La Commissione europea ha approvato per la prima volta una duplice immunoterapia per il trattamento di prima linea della malattia avanzata
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Due immunoterapie - nivolumab e ipilimumab - associate a due cicli di chemioterapia. E’ questa la nuova terapia approvata dalla Commissione europea per i pazienti i con tumore del polmone non a piccole cellule metastatico, mai trattato in precedenza. Si tratta della prima approvazione, nell’Unione europea, di una duplice immunoterapia (le combinazioni a base di nivolumab e ipilimumab erano infatti indicate solo per melanoma e carcinoma a cellule renali). La novità riguarda i pazienti senza mutazione del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) o traslocazione della chinasi del linfoma anaplastico (ALK).
 

Lo studio

L’approvazione si basa sui risultati dello studio clinico CheckMate -9LA, in cui l’associazione di nivolumab e ipilimumab, somministrata contemporaneamente a due cicli di chemioterapia, ha portato a una sopravvivenza globale superiore alla sola chemioterapia, indipendentemente dall’espressione di PD-L1 o dall’istologia del tumore. In particolare, si è osservata una riduzione del rischio di morte dl 31% e la sopravvivenza libera da progressione mediana con l’associazione è stata 6,8 mesi, rispetto a 5,0 mesi con la sola chemioterapia.

“In una malattia complessa come il tumore del polmone non a piccole cellule metastatico, la disponibilità di opzioni di trattamento diversificate è fondamentale per i pazienti, che hanno necessità e problemi diversi”, ha affermato Martin Reck del German Center of Lung Research, e sperimentatore dello studio: “Nello studio CheckMate -9LA, l’associazione di nivolumab e ipilimumab con due cicli di chemioterapia ha portato benefici clinicamente significativi di sopravvivenza globale, coerenti tra i pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule, indipendentemente dai livelli di espressione di PD-L1 o dall’istologia del tumore. In seguito all’approvazione di oggi, i medici dell’Unione Europea potranno offrire ai pazienti una nuova opzione che può aiutare a controllare precocemente la malattia e a migliorare la sopravvivenza.”
 

Il tumore del polmone

Il tumore del polmone è la causa principale di morte per tumore a livello globale. Le due tipologie principali di tumore del polmone sono quelle ‘non a piccole cellule’ e ‘a piccole cellule’. Il tumore non a piccole cellule (NSCLC) è uno dei più comuni e costituisce l’84% delle diagnosi di tumore del polmone. I tassi di sopravvivenza variano a seconda dello stadio e della tipologia di tumore al momento della diagnosi”.