Data manager e infermieri di ricerca. Ecco i progetti finanziati dal bando “Roche per la ricerca clinica”

Data manager e infermieri di ricerca. Ecco i progetti finanziati dal bando “Roche per la ricerca clinica”
L’iniziativa ha permesso di assegnare 300mila euro per 10 progetti innovativi in enti pubblici e privati, supportando due figure essenziali per garantire la qualità e il coordinamento degli studi clinici
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LA ricerca clinica deve essere al centro della crescita dell’Italia. Ma per assicurare gli standard qualitativi ed etici richiesti nell’ambito della ricerca servono anche figure professionali “nuove”, come data manager e infermieri di ricerca, per garantire la qualità dei dati raccolti e per il coordinamento degli studi clinici, delle procedure e di tutto il personale coinvolto nella sperimentazione. Alla formazione di questi professionisti è rivolto il baldo Roche per la ricerca clinica, che nell’edizione 2021 ha premiato con 300 mila euro in totale 10 progetti innovativi in strutture pubbliche e private per le aree oncologia, ematologia oncologica, malattie respiratore, reumatologia, neuroscienze e coagulopatie ereditarie.

Figure professionali “nuove”

Sono due le figure “nuove” essenziali per garantire la qualità della ricerca clinica.
In particolare, il coordinatore di ricerca, anche detto data manager, si occupa proprio del coordinamento dei trial clinici, dell’assistenza al medico e della gestione dei dati per garantirne l’accuratezza. L’infermiere di ricerca, invece, contribuisce in prima persona alla buona riuscita degli studi clinici attraverso la gestione dei trattamenti, l’educazione terapeutica del paziente e della famiglia, in modo da aumentarne l’aderenza ai trattamenti e la conseguente permanenza all’interno dello studio. Pur esistendo da tempo, tali figure hanno iniziato ad essere riconosciute solo negli ultimi anni, e attualmente sono consolidate a livello nazionale non solo per l’ordinaria gestione del dato, ma soprattutto per il coordinamento delle procedure e di tutto il personale coinvolto nei trial clinici.

I vincitori

Dieci, dunque, gli enti pubblici o privati vincitori di questa edizione, distribuiti su tutto il territorio nazionale:Friuli Venezia-Giulia (ASU Friuli Centrale di Udine e ASUGI di Trieste), Lombardia (ASST di Monza, ASST Spedali Civili di Brescia e IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano), Emilia-Romagna (IRCCS di Bologna, AOU di Modena e AOU di Parma), Piemonte (Università degli Studi di Torino) e Sicilia (AOU Policlinico G. Rodolico-San Marco di Catania).

I progetti si aggiudicano 30mila euro ciascuno, grazie ai quali potranno essere sviluppati per 12 mesi presso gli enti di riferimento dai data manager e infermieri di ricerca, che avranno modo di consolidare le proprie competenze per gestire al meglio gli studi clinici e portare così non solo un miglioramento della qualità della ricerca stessa ma anche della sicurezza dei pazienti che vi partecipano.

“I progetti candidati - afferma Nino Cartabellotta, Presidente di Fondazione GIMBE che come partner esterno e indipendente ha valutato e selezionato le candidature  - sono stati valutati prendendo in considerazione in primis la qualità del progetto, determinata dalla rilevanza del quesito di ricerca, dal rigore metodologico e dal potenziale impatto sulla salute e sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale del Progetto, oltre alla qualità delle attività scientifiche dell’Ente in base all’impatto delle pubblicazioni scientifiche prodotte dai relativi ricercatori. Oggi più che mai è indispensabile supportare e promuovere l’operato di Data Manager e Infermieri di ricerca, che ricoprono un ruolo fondamentale per l’innovazione del sistema Salute e quindi per la sua sostenibilità. La maggiore attenzione nei confronti di queste figure professionali offre infatti l’opportunità di migliorare la gestione degli studi clinici rendendo così il nostro Paese sempre più competitivo nel campo della ricerca”.

Il nuovo bando per il 2022

Nel rendere noti i vincitori dell’edizione 2021, Roche ha confermato il proprio impegno anche per il 2022. Il nuovo Bando è già aperto e le candidature si chiuderanno il 20 maggio, per un ulteriore finanziamento di 300 mila euro per altri 10 candidature tra data manager e infermieri di ricerca nelle aree terapeutiche oncologia, ematologia oncologica, oftalmologia, neuroscienze e coagulopatie ereditarie.