Oncologia di precisione, un super-hub virtuale per studiare il Dna dei tumori

È il Molecular Tumor Board Portal del Cancer Core Europe, un consorzio europeo costituito da 7 centri oncologici, tra cui l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Obiettivo: condividere i dati di tutti i pazienti per supportare le decisioni cliniche e ottimizzare le cure

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay 
Le parole chiave sono due: medicina di precisione e oncologia. L’obiettivo è somministrare la terapia con le maggiori probabilità di successo per ogni singolo paziente. Da questo presupposto nasce il progetto Molecular Tumor Board Portal (MTBP) del Cancer Core Europe, un consorzio europeo costituito da 7 centri oncologici di eccellenza di tutta Europa. Come si legge in un articolo pubblicato recentemente sulla rivista internazionale Nature Medicine, si tratta di un sistema di supporto per le decisioni cliniche che colleziona, organizza e analizza i risultati delle analisi genomiche dei tumori dei pazienti curati presso i singoli Istituti europei, per poter mettere i risultati delle scoperte scientifiche al servizio del paziente. I sette centri oncologici che appartengono al Cancer Core Europe sono: il Vall d’Hebron Institute of Oncology (Spagna), il Goustave Roussy (Francia), il Karolinska Institutet (Svezia), il Netherlands Cancer Institute (Olanda), il Cancer Research UK Cambridge Centre (Gran Bretagna), il German Cancer Research Center, National Center for Tumor Diseases – DKFZ - (Germania) e l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT).
 

Cosa fa il Molecular Tumor Board

Ma cosa fa, esattamente, il MTB? In primo luogo, indica se è necessaria una consulenza genetica e fornisce informazioni utili per poter includere i pazienti in alcuni studi clinici; in secondo luogo, mette in luce quali sono i biomarcatori importanti per la diagnosi della malattia, la prognosi e la risposta ai farmaci disponibili finora o l’eventuale opportunità di considerare farmaci sperimentali e off-label, cioè utilizzati al di fuori della loro indicazione d’uso. Ogni settimana, durante incontri virtuali ai quali partecipano i rappresentanti di ciascun centro, vengono discussi decine di casi in un contesto multidisciplinare. L’obiettivo ultimo, spiegano i ricercatori nell’articolo, è tradurre i progressi di conoscenza derivanti dalle ricerche oncologiche nella pratica clinica.
 

Il progetto

L’analisi del DNA tumorale è l’elemento centrale per cure oncologiche sempre più personalizzate. Attualmente sono in corso numerosi sforzi per comprendere il significato delle alterazioni genetico-molecolari del tumore e migliorare così le capacità di diagnosi, prognosi e selezione della migliore terapia. “Il Molecular Tumor Board Portal - spiega Claudio Vernieri, medico oncologo presso la Breast Unit dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e coautore dell’articolo - vuole ottimizzare la raccolta, l’analisi e l’interpretazione di un sempre crescente numero di informazioni inerenti alla biologia del tumore, al fine di migliorare l’efficacia delle cure oncologiche e di ridurre i costi legati all’utilizzo di farmaci associati a minore probabilità di fornire un beneficio clinico”.

Il Molecular Tumor Board Portal dell’Istituto Nazionale dei Tumori è diretto da Giancarlo Pruneri, Direttore del Dipartimento di Anatomia Patologica e Medicina di Laboratorio dell’INT e da Filippo De Braud, Direttore del Dipartimento e della Divisione di Oncologia Medica dell’INT. È costituito da dodici professionisti di diverse discipline, in particolare patologi, biologi molecolari, bioinformatici, oncologi, genetisti e farmacisti. “Questo gruppo - spiega Pruneri - quotidianamente si occupa della profilazione molecolare con metodiche di sequenziamento di ultima generazione, dell’interpretazione dei dati genomici e della scelta della terapia personalizzata appropriata per ogni singola lesione, nel contesto clinico o mediante l’inclusione dei pazienti in studi clinici e con trattamenti off-label”. Ogni settimana, il MTBP dell’INT fornisce indicazioni terapeutiche a circa 20 pazienti valutando più di 40 alterazioni molecolari complessivamente. In totale, ad oggi sono stati discussi 640 risultati della profilazione molecolare in 240 pazienti.