Malattie reumatologiche, in anteprima il corto “La Parete”

Crediti: Dimitar Belchev on Unsplash 
Realizzato dalla Società Italiana di Reumatologia e dal Giffoni Film Festival, il cortometraggio mira a sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce di queste malattie, anche in giovane età
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Una giovane insegnante di arte si trova alle prese con la comparsa di un dolore alle mani. La patologia le impedirà inizialmente di continuare a dipingere con i bambini, ma, grazie alle cure disponibili, riuscirà a tornare a svolgere il lavoro che ama.

È questa la storia de "La Parete", il cortometraggio centrato sulla problematica delle malattie reumatologiche scelto per essere proiettato durante l'edizione 2022 del Giffoni Film Festival - il festival cinematografico per bambini e ragazzi che si svolgerà a Valle Piana (Salerno) - e presentato in anteprima durante il 58° Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (Sir) a Rimini.

La pellicola è stata realizzata tra settembre e ottobre scorsi da ragazzi tra i 18 e i 28 anni, con l'obiettivo di informare ed educare a riconoscere i sintomi delle malattie reumatologiche. Il progetto ha visto la partecipazione di dieci sceneggiatori che sono stati selezionati grazie a una call to action e che hanno preso parte a un percorso di formazione organizzato da Giffoni per la stesura del copione. La sceneggiatura prescelta è stata poi utilizzata per il cortometraggio (realizzato grazie al supporto non condizionante di Abbvie, Galapagos, Pfizer e dei supporters Amgen e Novartis).

La società scientifica e il festival hanno collaborato insieme con l'obiettivo di creare un connubio tra arte e medicina per favorire la prevenzione di queste patologie. "Le malattie reumatologiche non colpiscono solo gli anziani. Le più rilevanti, nella maggioranza dei casi, riguardano proprio pazienti non in età avanzata, che oggi però possono contare su terapie mirate, che offrono prognosi migliori rispetto al passato", spiega Roberto Gerli, presidente della Società Italiana di Reumatologia: "Il messaggio che vogliamo trasmettere è l'importanza della diagnosi precoce, perché, quando individuate per tempo, queste patologie possono essere gestite meglio, si possono contenere i sintomi, migliorare la qualità di vita del paziente e prevenire i danni irreversibili che si possono creare. Se si presentano dolore e gonfiore a varie articolazioni, soprattutto di mani e piedi, rigidità articolare mattutina, eccessiva stanchezza, astenia generalizzata con senso di stanchezza, è necessario farsi visitare da uno specialista reumatologo. Oggi - conclude - abbiamo le armi per prevenire i danni, quindi dobbiamo iniziare il prima possibile a usarle".