Autismo, in Trentino si affronta a teatro e all'aria aperta

Un'immagine di Casa Sebastiano
Un'immagine di Casa Sebastiano 
Dall'assistenza telefonica per le famiglie, alla riabilitazione offerta da "Casa Sebastiano". Una rassegna sulle attività proposte dalla regione per chi soffre di questo disturbo
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La montagna può essere terapeutica. In Trentino si adotta un approccio all'autismo e ai disturbi dello spettro autistico a 360 gradi, con più interventi sul territorio. Per rispondere all'angosciante "dopo di noi" di oltre 600.000 famiglie italiane di bambini autistici, diverse sono le iniziative proposte.

Un supporto telefonico per orientarsi nei servizi alle famiglie

Nel territorio della Vallagarina, l'ansia, la preoccupazione di un domani incerto per i propri figli unisce in una rete i genitori nel tentativo di non sentirsi soli e condividere esperienze e percorsi. Il Numero blu Autismo & Lavoro mira ad offrire un supporto ed un aiuto concreto alle famiglie di bambini autistici. In altre parole vi è uno spazio nel quale le famiglie possano ricevere delle risposte consentendo loro di orientarsi all'interno dei servizi offerti nel territorio provinciale.

Un centro di riabilitazione

Sempre in Trentino, in Val di Non, esiste un piccolo gioiello incastonato tra i monti, "Casa Sebastiano": si tratta di un centro per la riabilitazione dei disturbi dello spettro autistico, accreditato con l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento per la residenzialità e semi-residenzialità di adolescenti e adulti.

Il progetto motorio è finalizzato non solo al benessere psicofisico generale ma anche all'aumento dell'autostima connessa ai sentimenti di autoefficacia e di valorizzazione del ruolo attivo della persona nel raggiungimento degli obiettivi prestabiliti. I bambini con autismo possono manifestare difficoltà a organizzare in modo fluido e coordinato i movimenti risultando scoordinati e un po' goffi, incapaci di portare a termine in contemporanea programmi motori differenti, a volte iperattivi.

Una buona ossigenazione dei tessuti e dei muscoli insieme ad una sana attività motoria all'aperto rappresentano un valido strumento per affrontare i disturbi dello spettro autistico, come ci ricorda Ermanno Baldo, Segretario del Gruppo di Studio di Pediatria di montagna della Società Italiana di Pediatria che segnala il terzo numero della Rivista "Oltre gli Ostacoli"- periodico bimestrale, che si occupa di Disabilità ed Inclusione sociale.

Consigliere nazionale e segretario Sip (Società italiana Pediatria) - pediatra al Bambino Gesù-Roma