Save the children, al confine tra Romania e Ucraina: qui per aiutare i bambini in fuga

Giovanna Di Benedetto, portavoce in Italia per l'organizzazione internazionale è a Siret dove arrivano le famiglie stremate. "La loro sofferenza psicologica sarà un'altra emergenza"
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Sugli zainetti o sui giubbotti hanno addosso adesivi con scritto il proprio gruppo sanguigno. E' il segno della paura, il timore che fuggire è stato rischioso quanto restare. Una decisione che le loro famiglie hanno dovuto prendere in fretta. Li hanno vestiti come se dovessero andare a scuola, invece si sono messi in cammino. Tutti insieme.