Ucraina, il medico dei bimbi con tumore di Kiev: "Li abbiamo messi in salvo, ora pensiamo alle terapie"

Damiano Rizzi è presidente di Soleterre, Ong impegnata a Kiev nell'assistenza di piccoli pazienti oncologici. Il racconto dell'evacuazione dalla casa-famiglia dove li stavano curando con la chemioterapia. La paura dei medici ucraini che cercano di salvare le loro famiglie   
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"C'è guerra c'è guerra, spostiamo i bambini": sono le 5 del 24 febbraio quando Natalia Onipko referente a Kiev della Ong Soleterre telefona disperata a Pavia al dottor Damiano Rizzi, presidente dell'organizzazione umanitaria che in Ucraina si occupa di assistenza e sostegno alle famiglie di piccoli pazienti oncologici. Tra le lacrime la dottoressa comunica che la dacia nel centro della città dove sono ospitati bambini malati di cancro insieme ai loro genitori, non è più sicura.