Covid, tamponi rapidi sotto accusa per colpa di Omicron: troppi positivi sfuggono

Per Guido Rasi, consulente del commissario per l’emergenza: "Se prima ai test antigenici rapidi poteva sfuggire il 20% dei positivi, ora siamo ad almeno il doppio". L'unica strada resta il ciclo di vaccinazione completa
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Presto, anzi prestissimo potremo dire addio ai tamponi antigenici rapidi. E non perché l'emergenza Covid si esaurirà, come abbiamo sperato invano per due anni, ma semplicemente perché non sono più in grado di compiere il loro dovere. Poco sensibili e attendibili, i test antigenici rapidi non possono essere più considerati alla stregua di uno strumento di screening e né tantomeno di uno strumento diagnostico.