L'editoriale

Covax e le promesse non mantenute, tra ambizioni e burocrazia

Un’inchiesta indipendente rivela tutti gli errori dell’iniziativa Oms e Gavi che avrebbe dovuto vaccinare il mondo. Ed è ferma al 5%
1 minuti di lettura

"Sai cos'è Covax?" "Uhm, boh, sì aspetta mi ricordo..." Abbiamo provato a porre la domanda a un certo numero di persone informate, avvedute e preoccupate dell'epidemia da Covid-19. Eppure, Covax è proprio l'iniziativa internazionale voluta dall'Onu nell'aprile del 2020, che avrebbe dovuto metterci al riparo dalle sue peggiori conseguenze, istituita sotto il controllo dell'Oms e della Coalizione Gavi, per fare in modo che tutti i paesi del mondo avessero un accesso equo ai vaccini, e i poveri li ricevessero gratis.

Il condizionale è d'obbligo perché a oggi Covax non ha rispettato le sue promesse. A squadernare la verità sull'ennesima debolezza delle Nazioni Unite è stata un'inchiesta del Bureau of Investigative Journalism, rilanciata da Nature, in cui si legge: "I primi 18 mesi non sono andati come si sperava. Mentre i paesi ricchi partono con la terza dose, il 98% pelle persone che vivono nei paesi a basso reddito non sono state vaccinate. Covax, che un esperto ha definito come "ingenuamente ambiziosa", ha contribuito solo al 5% di tutti i vaccini somministrati globalmente".

L'inchiesta è lunga e dettagliata (potete trovarla su thebureauinvestigates.com) e spiega i perché di un flop, le ragioni dei mancati approvvigionamenti e quelli del mancato coordinamento. Coi ricchi che andavano per i fatti loro in ordine sparso accaparrando dosi; l'India, a cui Covax aveva affidato il grosso delle forniture (l'India, grazie alla licenza di AstraZeneca è il secondo paese produttore di vaccini anti Covid dopo gli Usa), che fa marcia indietro e dirotta la sua intera produzione in casa per salvarsi; l'apparato burocratico di Covax che manca di relazionarsi coi paesi; la confusione sulle forniture donate dai ricchi, ovvero le dosi in eccesso sul punto di scadere che avrebbero richiesto tempestività e organizzazione per arrivare a destinazione. E, nel complesso, tutte quelle ragioni che da decenni rendono l'Oms inefficace. Con infine la storia grottesca dei vaccini mandati da Covax in Somalia senza le siringhe. Insomma, un'altra dimostrazione che l'Oms va rifondata dalle radici, prima che arrivi Sars- CoV 3, o qualcosa di altrettanto pericoloso.