Il cervello? Ha un'impronta, proprio come quella delle dita

Enrico Amico, con Dimitri Van de Ville (a sinistra) 
Meno di due minuti per catturare i segnali delle diverse aree cerebrali, che identificano ognuno di noi: l'affascinante scoperta che potrebbe aiutare a diagnosi precoci di malattie neurodegenerative come l'Alzheimer parla anche italiano. Abbiamo intervistato l'autore
3 minuti di lettura

Neuroni, dendriti, assoni. Connessioni, nuclei e conduzioni elettriche. È una centralina di dati quella che custodisce il suo chilo e 300 (in media) all'interno del cranio. Il cervello. Affascinante, eterogeneo e multiforme, l'organo che nelle sue innumerevoli e diversissime funzioni, riserva sempre al mondo scientifico una serie di entusiasmanti sorprese. E ognuna è una caratteristica nuova.

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