Covid: vitamina D potrebbe potenziare l’effetto del vaccino

Se ne è parlato alla consensus conference sul controverso micronutriente. Aiuta il sistema immunitario in risposta alle infezioni
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La vitamina D ha ricevuto una crescente attenzione in questi mesi di pandemia, in particolare per il suo effetto protettivo nei confronti delle infezioni, noto da tempo, e per l'associazione esistente tra una sua carenza e il rischio di sviluppare Covid severo.

"È ormai dimostrato da numerosi studi che bassi livelli di vitamina D nel sangue sono associati allo sviluppo di Covid più severo, a un maggior rischio di ospedalizzazione, di ricovero in terapia intensiva e di morte" ci spiega Adrian Martineau, docente di infezioni respiratorie e immunità della Queen Mary University di Londra, autore di numerosi lavori sull'argomento, intervenuto nel corso della quinta edizione della Consensus internazionale sulla vitamina D organizzata a Stresa da Andrea...

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