L'intervista

Covid, uno spruzzo in gola e si potrebbe bloccare l'infezione

Particelle di anticorpi veicolate da un inalatore fermerebbero la spike e quindi la proliferazione del virus. Sui criceti funziona, si spera anche negli uomini
3 minuti di lettura

C'è una nuova frontiera nella lotta al Covid: un aerosol di particelle che, una volta arrivate nei polmoni grazie a un normale inalatore portatile, possono bloccare l'azione della proteina "spike" del virus e quindi fermare la proliferazione dell'infezione. Con tutte le varianti finora note, compresa la variante Delta. È il frutto di una ricerca - per ora sperimentata in vivo solo sui criceti - condotta da immunologi della University of Pittsburgh School of Medicine (facenti parte del network internazionale non-profit UPMC, che ha sedi anche in Italia).

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