Long Covid: per un terzo dei pazienti la malattia non vuole finire

Un ampio studio inglese stima che oltre il 37% dei pazienti presenta ancora sintomi a 4 mesi dalla fine dell’infezione. Uno dei più comuni è la fatigue, una mancanza di forze innaturale che, in alcuni pazienti potrebbe essere destinata a cronicizzarsi
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FIATO corto, dolori muscolari, sonno agitato e 'fatigue', una mancanza di forze innaturale che colpisce dopo sforzi fisici anche banali, e può arrivare a impedire di lavorare e di portare a termine le normali routine quotidiane. Secondo lo studio React-2 dell’Imperial College di Londra sono questi i segni più comuni del long Covid, quella sequela di sintomi con cui si trova a convivere un numero considerevole di pazienti nelle settimane e mesi che seguono la fine dell’infezione.

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