Emozione e un po' timore del contagio: baciarsi ai tempi di Covid

In occasione della Giornata mondiale del bacio, il virologo Fabrizio Pregliasco e la psicologa Roberta Giommi spiegano quali precauzioni adottare per vivere l’amore in sicurezza
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VIA la mascherina, vacanze alle porte, con la voglia di libertà e di godersi la vita sociale che ci è stata tolta fino a poco fa. Con le vacanze può capitare qualche flirt estivo, soprattutto per i più giovani. Ma i baci con partner sconosciuti sono sicuri o si rischia di buttare via mesi e mesi di precauzioni e sacrifici? La risposta non può essere una. E in occasione della Giornata mondiale del bacio, che si celebra il 6 luglio, il virologo Fabrizio Pregliasco spiega le regole per baciarsi in sicurezza, mentre la psicologa Roberta Giommi ci invita a scoprire la nuova mappa dei baci. 

Quanto si rischia con un bacio

Nelle coppie consolidate che hanno trascorso sotto lo stesso tetto tutta la pandemia, la questione della sicurezza del bacio non si pone. Valutazioni diverse vanno fatte per i nuovi approcci sentimentali. Invita alla massima cautela Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Irccs Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano: “In questo periodo di pandemia, il bacio pur nella sua bellezza rappresenta una facilitazione del lavoro del virus, quindi bisogna essere attenti a scambiarselo”. Cosa si rischia? “I droplet sono fortemente a rischio se il soggetto è positivo”.

Flirt estivi solo platonici

Ma i tanti giovanissimi che hanno aspettato con trepidazione il via libera per partire e magari vivere un amore estivo, come dovrebbero regolarsi? “I rischi riguardano soprattutto i ragazzi tra i 17 e i 20 anni che in gran parte ancora non sono vaccinati e che tra l’altro sono i maggiori frequentatori delle discoteche, altro luogo pericoloso perché la distanza è molto ravvicinata”. Quindi, se due giovani si innamorano durante le vacanze, prima di baciarsi dovrebbero mostrare il Green Pass? “Diciamo che se entrambi i partner sono vaccinati, possono essere più sereni”, risponde Pregliasco specificando: “Se invece soltanto uno dei due è vaccinato, il rischio è un po’ più alto perché non dobbiamo dimenticare che anche per il soggetto immunizzato c’è comunque un margine di rischio”.

Tampone prima del bacio

E allora meglio rinunciare al gesto più romantico? “E’ una questione di buon senso e anche di responsabilità rispetto al resto della famiglia dei singoli partner”, chiarisce il virologo. “Certo, sarebbe bene fare un tampone rapido non dico prima di ogni bacio, ma abbastanza di frequente per monitorare la situazione perché purtroppo il bacio regala al virus una maggiore efficacia di trasmissione e con la maggior circolazione di persone che si sta già verificando ora che le restrizioni sono diminuite non possiamo permetterci leggerezze”.

Uno stimolo a vaccinarsi

Insomma, anche se i positivi sono in netto calo e la campagna vaccinale procede, non si può far finta che tutto sia finito. “Piuttosto - aggiunge Pregliasco - anche per le relazioni di coppia e la maggior socialità dell’estate, bisogna continuare a seguire certe precauzioni, prima tra tutte l’igienizzazione delle mani”. Regola fondamentale visto che tra innamorati è frequente l’abitudine a stare sempre a contatto, per esempio, camminando mano nella mano. “E poi - conclude il virologo - la voglia di innamorarsi e vivere una vita sentimentale piena, può essere uno stimolo in più per i giovani a vaccinarsi”.

Baci virtuali

Sarà forse proprio sull’onda di queste nuove precauzioni che la tecnologia ha messo a punto il Kissenger (nome che unisce i vocaboli inglesi “kiss” e “messenger”), un dispositivo che si collega allo smartphone e permette di sentire ed inviare i baci da e verso la persona amata, attraverso un raffinato sistema di sensori di pressione ed attuatori che simula i baci sulla bocca o sulla guancia. Il simulatore di baci funziona tramite un’app da installare sul proprio smartphone, che raccoglie i dati del bacio inviato e cerca di riprodurlo al meglio possibile sul Kissenger del ricevente. Insomma, una modalità con meno rischi di contagio ma certamente meno emozionante.

Quanto benessere in un bacio

Eppure, ora più che mai, in questa estate post-Covid, tutti avremmo bisogno di più baci perché oltre ad essere un gesto romantico, è un attivatore di benessere che innesca una cascata di ormoni come adrenalina, dopamina, endorfine e cannabinoidi che hanno effetti benefici sia a livello cerebrale che sul sistema immunitario. “Che sia quello tenero oppure quello profondo tipico degli innamorati - spiega Roberta Giommi, direttore dell’Istituto Internazionale di Sessuologia - il bacio è un ‘animatore’ delle emozioni ed ha un effetto positivo sull’umore perché grazie ai vari ormoni coinvolti accende l’energia”.

Emozioni a 360°

Il bacio è una costante di tutti i rapporti di tipo affettivo: da quello materno, a quello tra amici e poi amanti. “E’ un grande traduttore di emozioni. E’ un gesto che richiede una profonda intimità perché specie in questa fase di pandemia richiede di affidarsi e fidarsi dell’altro”, prosegue Giommi. “Nelle coppie in fase nascente, il bacio profondo con la lingua ha una grande importanza per l’inizio di una relazione sessuale tant’è vero che quando poi qualcosa comincia a non funzionare più la prima cosa che viene meno sono proprio i baci”. 

La nuova mappa dei baci

Oltre a chi non vede l’ora di innamorarsi, ci sono anche molte altre persone che continuano ad aver paura del contagio specialmente se pensano ad un contatto ravvicinato come quello che richiede il bacio. Come evitare di farsi paralizzare da questa paura e rinunciare all’amore? “Innanzitutto, mai banalizzare le paure ma prenderle sul serio”, chiarisce l’esperta. “Poi bisogna considerare che se l’intenzione è quella di vivere anche un rapporto sessuale, il problema della sicurezza del bacio è relativo. Quindi, oltre a verificare se si è vaccinati, chi ha comunque paura può sperimentare altri modi per usare le labbra in modo tattile ma evitando il bacio in bocca: le labbra possono toccare e baciare altre parti del corpo come le spalle, il collo, il seno o i capelli”.